Juve, Chiellini dice si a Common Goal: 1% dello stipendio in beneficenza

Pubblicato il autore: Katia Vergone Segui

Juve, Chiellini difensore bianconero ha aderito all’iniziativa di Common Goal, progetto di solidarietà che invita calciatori a devolvere almeno l’1% del proprio salario in beneficenza. L’associazione benefica ha invitato il mondo del calcio ad unirsi all’iniziativa poiché nessun altro sport vanta tanta ricchezza, come si legge nel loro sito, ma anche tanto impatto sociale. Un’iniziativa a cui aveva aderito anche Juan Mata, il trequartista spagnolo che ha devoluto a Common Goal il suo 1% di stipendio, chiedendo ai suoi colleghi di fare la medesima cosa. Proprio quest’ultimo aveva annunciato la nascita dell’associazione benefica reputandola un’idea semplice e geniale.

“Un piccolo gesto che se condiviso può cambiare il mondo. Chiedo ai miei colleghi di seguirmi per formare un undici titolare di Common Goal. Insieme possiamo creare un movimento di condivisione che può diventare parte integrante dell’industria calciatistica.”  aveva dichiarato il centrocampista del Manchester United.
A seguirlo ci ha pensato Giorgio Chiellini, sposando anch’egli l’iniziativa proposta e ricevendo i complimenti proprio da Mata che lo ha accolto con queste parole: “Giorgio è un vero leader. benvenuto in squadra. Con un modello come lui sono certo che anche molti giovani calciatori seguiranno il suo esempio”.

Il difensore della Juve, Chiellini si è proposto all’associazione tramite comunicazione via mail, una situazione che ha lasciato piacevolmente sorpresi i membri dell’associazione al punto che inizialmente credevano si trattasse di un falso. Non accade tutti i giorni che un calciatore si proponga di sua spontanea volontà per supportare progetti di beneficenza ma lui l’ha fatto. Non appena venuto a conoscenza del progetto, Giorgio Chiellini non ci ha pensato due volte a contattare Common Goal dicendosi interessato a supportare l’iniziativa:
“Ciao, sono Giorgio Chiellini giocatore della Juventus. Sono interessato a supportare l’iniziativa e mi piacerebbe congratularmi con Juan Mata per aver dato il suo appoggio attraverso il calcio alle persone meno fortunate di noi. Non sono interessato a farmi pubblicità, voglio solo supportare questo brillante progetto”, ha scritto nella mail il terzino bianconero. Parole molto semplici che vanno dritte al punto, senza fronzoli o manie di protagonismo, un altro aspetto che fa sorridere nella mail sono le parole di scuse scritte da Chiellini per il suo inglese non proprio fluente: “Perdonatemi per il mio inglese” scrive nella mail “ho provato a scrivere il meglio possibile. Aspetto la vostra risposta per completare la registrazione. Bye Giorgio”.

Comprensibile il fatto che i membri dell’associazione hanno creduto si trattasse di un falso, parole molto semplici che denotano una personalità umile in chi le ha scritte. Chiellini è il primo giocatore italiano ad aver preso parte al progetto di Common Goal, annunciando la sua adesione tramite video sul suo account Twitter : “I singoli da soli non possono fare la differenza, ma uniti possiamo davvero fare grandi cose”  dice nel video, invitando i suoi colleghi sportivi ad aderire all’iniziativa. Insieme a Mata e Chiellini hanno sposato l’iniziativa anche il difensore del Bayern Monaco, Mats Hummel e le due campionesse della nazionale femminile americana, Megan Rapinoe e Alex Morgan.”Qui non si tratta solo di me” ha spiegato Chiellini parlando del progetto “Common Goal riguarda tutti i calciatori che ci impegniamo come una squadra”.

Ecco la mail di adesione

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