Juventus, due anni e mezzo di inibizione per Andrea Agnelli chiesti dalla Procura Federale

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Juventus Andrea Agnelli

Juventus Andrea Agnelli

Novità sulla questione biglietti in casa Juventus. La Procura Federale, nella figura di Giuseppe Pecoraro, avrebbe chiesto due anni e mezzo di inibizione per il presidente bianconero Andrea Agnelli sulla questione dei biglietti e sui suoi rapporti non consentiti con gli ultrà bianconeri.

Lo scorso maggio si è aperta un’inchiesta riguardo dei presunti rapporti illeciti che il presidente bianconero aveva con alcuni ultrà della Juventus riguardanti la vendita dei biglietti. L’inchiesta fu poi momentaneamente sospesa e rinviata visto l’impegno della squadra bianconera in Finale di Champions League contro il Real Madrid. Dopo aver testimoniato al processo di Torino ‘Alto Piemonte’ e poi innanzi alla Commissione Antimafia, Agnelli era stato deferito dalla Procura federale per la presunta violazione degli articoli 1 bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi). Con lui deferita anche la Juventus per responsabilità diretta.

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Non c’è ancora l’ufficialità sulla richiesta di condanna. La notizia è stata anticipata dall’Ansa, una forte molto attendibile. Stando alla ricostruzione della , il presidente della Juventus avrebbe garantito più biglietti e più abbigliamento di quelli consentiti dal regolamento, favorendo così l’operazione illecita di bagarinaggio e reo di aver partecipato ad incontri con ultrà tra cui alcuni coinvolti con la criminalità organizzata come Rocco Dominello il principale coinvolto nell’indagine penale. Un’eventuale condanna peserebbe anche sull’incarico recentemente ottenuto da Agnelli, eletto presidente dell’ECA, l’Associazione dei Club Europei.

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