Lazio, Inzaghi allontana la Juve: “Allenare questa squadra è un punto d’arrivo”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Negli ultimi giorni su molte testate giornalistiche sono state pubblicate importanti indiscrezioni riguardanti il futuro della panchina della Juventus per il dopo Allegri. Il candidato ideale, che potrebbe allenare i bianconeri risponde al nome di Simone Inzaghi, tecnico della Lazio che ha ben impressionato per la sua capacità di gestire lo spogliatoio, specie nei momenti in cui serve carattere per imporre il proprio gioco e prevalere sull’avversario di turno.

Un leader carismatico, Inzaghi, capace di trascinare la sua squadra anche verso traguardi prestigiosi ed importanti, simile anche ad Antonio Conte per certi aspetti ma molto diversi sul piano comunicativo. Ne sa qualcosa la stessa Juventus, sconfitta 3-2 all’Olimpico di Roma l’11 agosto scorso nella finale di Supercoppa Italiana grazie ad una prestazione grandiosa da parte dei biancocelesti, ben messi in campo con la consapevolezza di poter fare una gara eccezionale contro i Campioni d’Italia, grazie ad un gioco corale che coinvolge la squadra intera.
L’inizio della stagione della Lazio è stato positivo, 7 punti in 3 partite sono un buon bottino iniziale, raccolti con 2 vittorie su Verona e Milan, ed un pareggio iniziale contro la SPAL che aveva già iniziato a far storcere il naso a molti tifosi. Ma si sa, ci vuole tempo ed Inzaghi sa come fare per schierare la formazione migliore nei momenti giusti e la partita di ieri contro il Milan ne è l’esempio più lampante, in quanto a concretezza, sconfitto sonoramente con un risultato finale di 4-1 che non ammette repliche, grazie ad una meravigliosa prestazione di Ciro Immobile autore di una tripletta, che ha posto le basi per il poker servito da Luis Alberto. A nulla è valsa la rete della bandiera di Riccardo Montolivo.

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A margine della gara, lo ricordiamo posticipata alla ore 16 causa maltempo che si è abbattuto sulla capitale sin dalle prime ore della giornata, ha parlato lo stesso Simone Inzaghi che è intervenuto ai microfoni di Premium Sport ed ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi: “oggi abbiamo giocato una partita straordinaria dal punto di vista atletico, del sacrificio e dell’intensità ed il merito è di questi ragazzi che si stanno impegnando moltissimo per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.
Ero dispiaciuto prima del fischio d’inizio, quando c’era il rischio che non si potesse giocare, dato che ero certo che avremmo fatto una grande partita. Per Immobile io non ho più parole e sapevo che sarebbe stato di grande aiuto un giocatore con certe qualità come quelle di Ciro. Quest’anno sarà ancora più complicato il campionato dato che abbiamo un altro obiettivo da affrontare in ambito europeo, e non vogliamo sottovalutare l’Europa League, e certamente giocando in questo modo possiamo comunque toglierci grandi soddisfazioni.

Inzaghi si è soffermato anche sull’interessamento della Juve nei suoi confronti: “Prima della Supercoppa nessuno puntava su di noi, adesso tutti pensano che siamo da sesto posto in classifica, ci vuole più equilibrio. L’interesse della Juventus nei miei confronti fa di certo un grande piacere, e fa anche un grande effetto vedere accostato il mio nome ad una società così importante. Si vede che stiamo lavorando bene ed i risultati sono dalla nostra parte, ma ora sono concentrato sulla Lazio, squadra della quale sono tifoso, che per me è solamente il punto d’arrivo, in una società che mi ha dato tanto sia come calciatore, sia come allenatore. Per il momento sono felice qui e voglio rimanere qui, ma nella vita mai dire mai.”

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