Milan, André Silva come Kaká? L’ultima tripletta europea di un rossonero risale al 2006, poi fu Champions League…

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

Milan André Silva Kaká

Un paragone leggermente scomodo e forse un pò troppo azzardato. Da una parta André Silva, talento classe 1995 che è appena arrivato al Milan in una campagna acquisti clamorosa da parte dei rossoneri e che si sta ambientando dopo aver fatto molto bene nel campionato portoghese con il Porto. Dal lato opposto un brasiliano (e che brasiliano), Kaká, che al Milan ha trascorso 7 stagioni (divise in due parti: dal 2003 al 2009 e poi nel 2014). Il primo sta cercando di trovare i suoi spazi. In Europa ha dimostrato che sa starci e sa pure fare gol, in campionato deve ancora adeguarsi alle nostre difese e ai nostri sistemi di gioco. Il secondo invece non ha bisogno di presentazioni. Basti dire che è stato l’ultimo a riuscire a vincere il Pallone d’Oro (nel 2007) prima Cristiano Ronaldo e Messi, che da quell’anno in poi si sono divisi il premio. Perché scomodare un mostro sacro del Milan per accostarlo ad un nuovo arrivo? Semplicemente per una questione di numeri, legati ai gol in Europa.

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André Silva con la tripletta di ieri è diventato il giocatore più recente (ovviamente) della storia del Milan a segnare 3 gol in una partita in Europa. L’ultimo fu, appunto, Kaká, che ne segnò 3 in Champions League contro l’Anderlecht, nella stagione 2006/2007. Stagione in cui poi i rossoneri, trascinati anche e soprattutto dal brasiliano con la 22 sulle spalle, riuscirono a conquistare la loro settima Champions League battendo il Liverpool in Finale ad Atene e vendicando la terribile Istanbul di due anni prima. E se una tripletta porta bene, magari il Milan ha chance in Europa League…

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