Milan, la lettera di Tardelli: critiche alla società e consigli a Montella

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

All’indomani della sonante vittoria del Milan in Europa League contro l’Austria Vienna non tutti hanno avuto voglia di celebrare il ritorno convincente dei rossoneri nelle competizioni europee.  Tra chi ha mantenuto una posizione critica nei confronti della società rossonera c’è stato anche il campione del Mondo del 1982 Marco Tardelli che ha affidato ad una lettera, pubblicata su La Stampa, le proprie considerazioni ( non tutte positive) sulla situazione che si respira in casa Milan dopo questo inizio di stagione in chiaroscuro da parte della squadra allenata da Vincenzo Montella. Ed è stato proprio il tecnico napoletano ad essere “preso di mira” da Tardelli il quale ha sollevato alcuni dubbi anche sulla gestione dello spogliatoio rossonero in relazione alla scelta del capitano della squadra. E poi ancora dubbi sulla solidità della nuova proprietà della società rossonera sono stati espressi dall’ex centrocampista della Juventus e dell’Inter secondo il quale nel Milan attuale è difficile trovare campioni paragonabili a quelli che hanno fatto grande la società rossonera nei decenni passati.

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Milan, i passaggi più significativi della lettera di Tardelli

” Tempo fa manifestai la mia felicità sul ritorno glorioso del Milan nel campionato italiano. Penso, e sarai d’accordo, che la nostra Serie A ha bisogno di questo club. Deve potersi avvalere della sua Storia, piena di successi anche internazionali. Tu ( Montella ndr) hai dichiarato con grande soddisfazione che i dirigenti del club rossonero hanno lavorato in maniera  eccezionale sul mercato: significa che hanno fatto buoni acquisti: giocatori di valore per far valere. Ecco, perdonami, quei fuoriclasse non li vedo nel tuo Milan. I nomi che riportano a un passato di vittorie si sprecano: fra i più recenti rivedo Mancini, Baresi,Van Basten… ed alcuni più lontani nel tempo, goleador come Rivera, Sormani, Sani Ledholm…I tifosi vogliono sapere se possono fidarsi della proprietà, Li Yonghong o Elliot, se la fascia del Capitano viene assegnate per contratto o decisa dallo spogliatoio, se tutti remano dalla stessa parte. Tanti pesanti interrogativi. I tifosi sono tornati, chiedono certezze e si aspettano un grande Milan”.

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