Milan, Montella tutto grinta e cuore: “Sono stati giorni di tempesta, ma ora dobbiamo battere il Rijeka!”

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui


E’ un Montella tutto grinta e cuore quello che traspare dall’intervista riportata sul “Corriere dello Sport” in edicola.
Il tecnico rossonero, che mai ha negato le sue responsabilità negli ultimi passi falsi del suo Milan, alla vigilia della partita contro i croati del Rijeka sulla carta agevole, ma che potrebbe rivelarsi una trappola dalle conseguenze inimmaginabili, sale in cattedra e, con personalità ed immutata autorità, proclama i suoi punti di vista sugli argomenti che in settimana hanno infiammato gli animi dei tifosi e scatenato gli addetti ai lavori ad una serie infinita di illazioni.
Le prime parole di Montella sono relative alla decisione presa di non avvalersi più delle prestazioni del preparatore atletico Emanuele Marra:L’allontanamento di Emanuele Marra era inevitabile ma lui non è il capro espiatorio. Non era lui il problema, ci stanno alcune divergenze su alcuni punti ma in questo momento non le ho potute supportare. Marra è un fratello per me, il mio staff è la mia famiglia: diciamo che ho fatto questa scelta per salvare anche gli altri fratelli…”.
Il tecnico rossonero ha proseguito sull’argomento dicendo che: “Per sostituire Marra sto valutando alcuni profili, devo vedere se accetta il mio preferito, ma qualcosa deve cambiare se c’è fretta di ottenere dei risultati. Vorrei però ringraziare Fassone e Mirabelli: sono di aiuto, mi danno sostegno e mi lasciano completa autonomia di scelta”.

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Milan, Montella: “Ho sempre dato il meglio nelle difficoltà”

L’animo combattivo di Montella viene fuori nelle successive parole che mettono in luce la voglia di immediata rivalsa e le immutate convinzioni di poter riportare il Milan agli antichi splendori: “Nella mia carriera ho sempre dimostrato di dare il meglio nelle difficoltà. Ho subito 13 operazioni da giocatore e sono tornato sempre meglio e lo stesso ho fatto da allenatore. Le critiche fanno parte del gioco. Sono determinato, sereno ed equilibrato. Ho l’energia e il desiderio per allenare una squadra gloriosa come il Milan. Sono convinto che presto ci sarà la svolta per arrivare ad un’ulteriore crescita”.

Milan, Montella: “Sono stati giorni di tempesta, ma ora dobbiamo battere il Rijeka!”

Montella ha voglia di archiviare e dimenticare la sconfitta con la Sampdoria facendo, però, tesoro delle indicazioni ricevute: “Non mi hanno mai turbato le critiche, ma mi hanno stimolato. Il nostro percorso è quello giusto, non mi sento in difficoltà perché sono motivato e combattivo e so dove intervenire. Sono stati giorni di tempesta, dopo la sconfitta con la Sampdoria, ma ora dobbiamo battere il Rijeka. Si tratta di una squadra molto pratica e fisica a discapito della tecnica, quindi servirà una partita di grande temperamento”.
E per conquistare la vittoria d’obbligo stasera contro il Rijeka, Montella sembra intenzionato, nella possibile formazione titolare del Milan che affronterà i croati, a dare fiducia ad Andrè Silva e Cutrone in attacco, confermando la difesa a 3 formata da Musacchio, Bonucci e Romagnoli e schierando il centrocampo a 5 con Abate, Kessiè, Locatelli, Calhanoglu e Borini.
Se la prestazione della squadra sarà pari alla grinta ed alla determinazione di Montella, il successo sarà garantito!

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