Milan, Raiola su Donnarumma: “Tifosi e qualche giornalista gli chiedano scusa”

Pubblicato il autore: Matilde Savaglio Segui

Raiola

Mino Raiola è il procuratore più noto del momento per alcune vicende che lo hanno visto protagonista all’inizio dell’estate come agente di Donnarumma. Intervistato da Radio Crc, l’agente è tornato a parlare del portiere del Milan e di alcune questioni che riguardo il presente e il futuro del suo assistito.

Si comincia dalla fascia da capitano del Milan. Quest’ultima infatti è stata assegnata al neo-arrivato, ma con molti più anni di esperienza alle spalle, Leonardo Bonucci. Al momento dell’assegnazione lo stesso Raiola ha accusato il Milan di non aver rispettato le promesse, per poi ribadire nell’intervista di Radio Crc: “Voglio chiarire anche questa storia della fascia di capitano: noi non l’abbiamo mai chiesta, ci è stata offerta.”

Raiola ha accusato anche alcuni tifosi e giornalisti per l’atteggiamento tenuto nei confronti del suo cliente. Il procuratore, come suo solito, non le ha mandate a dire: “L’Italia è forse l’unico Paese in cui i tifosi pensano di gestire le società o le scelte dei giocatori, questo all’estero non accade. In Italia si ha un po’ di paura dei tifosi e dobbiamo uscire da questa cultura. Tutti hanno giudicato male Donnarumma, ma non hanno poi chiesto scusa.”
Un passo indietro, è proprio questo che Raiola chiede a tutti coloro che nei mesi precedenti hanno decisamente calcato il giudizio nelle questioni di calciomercato che hanno visto protagonista Donnarumma: “Guardo sempre avanti. Siamo rimasti al Milan perché questo era il desiderio del ragazzo e chi lo ha giudicato prima della chiusura del calciomercato dovrebbe chinarsi e chiedere scusa. E invece sto ancora aspettando le scuse da quella piccola parte della tifoseria di Milano e anche da qualche giornalista che ha espresso un giudizio morale perché è facile poi fare la morale sugli altri.”

Mino Raiola e le previsioni sul futuro scudetto

Per concludere l’intervista è stato chiesto a Raiola di esprimere un giudizio in merito al campionato appena iniziato. Ovviamente, non ha potuto fare a meno di sottolineare anche alcune debolezze del Milan: “La Juventus ad oggi è campione d’Italia per cui resta la squadra da battere. Ma questo è un campionato nuovo ed è vero che la Juve è ancora una grande squadra, ma anche il Napoli lo è. Credo che anche la Roma possa sorprendere quest’anno. Non condivido la politica delle milanesi, ma la rispetto. Finora nessuna grande avversaria ha incontrato il Milan, ma ciò che mi preoccupa, è che manca ancora di una punta.”

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