Qualificazioni Mondiali 2018: Belgio già in Russia, Francia clamoroso 0-0 con il Lussemburgo

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Calendario Qualificazioni Mondiali 2018
Ieri sera, certezze e sorprese nelle partite di qualificazione ai mondiali di calcio, in programma tra nove mesi in Russia. Sono scesi in campo, per l’ottava giornata, i gruppi A ed H. Infatti, vincendo ad Atene, lo scontro diretto contro la Grecia, il Belgio, è la prima squadra europeaa qualificarsi per la rassegna mondiale. La nazionale allenata dal tecnico spagnolo Alberto Martinez, è uscita con i tre punti, dal difficilissimo match, dello stadio Karaiskakis, contro la Grecia sconfitta per 1-2. Le reti decisive sono state messe a segno da Jan Verthongen al 70° con un tiro rasoterra da fuori area e dall’immancabile Romelu Lukaku al 74° con un perfetto colpo di testa. I padroni di casa avevano pareggiato con la rete di Zeca, centrocampista portoghese che ha ottenuto la cittadinanza ellenica nelle scorse settimane.

Il Belgio ottengono il pass matematico con tre turni di anticipo sulla fine del girone. Periodo d’oro per questa nazionale, che centra la terza qualificazione consecutiva, tra europei e mondiali, dopo un periodo piuttosto difficile. Ora però Martinez sta proseguendo alla grande il lavoro iniziato dal suo predecessore Marc Wilmots. Il Belgio, può puntare su giocatori di talento e qualità tecniche come LukakuAxel Witsel, Eden Hazard, Dries Mertens, De Bryune, il portiere Courtois Radja Nainggolan. Quest’ultimo si è preso una pausa di riflessione per decidere, se tornare in nazionale oppure no, provando a ricucire il pessimo rapporto professionale con Martinez. Ripetere il buon mondiale brasiliano del 2014, con l’eliminazione ai quarti di finale, è un obiettivo alla portata.

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La sorpresa della giornata viene da Tolosa, dove nel gruppo A, la Francia, vice campione d’Europa in carica, è stata fermata incredibilmente sullo 0-0 dal modesto Lussemburgo, sprecando una valanga di occasioni da rete. Non solo, i francesi hanno anche rischiato di perdere nel finale con gli ospiti che hanno colpito un clamoroso palo in contropiede. La squadra allenata da Didier Deschamps, ha avuto il demerito di non giocare da squadra, contro l’ultima forza del girone, si sono viste troppe azioni di tipo individuale e le parate fantastiche del portiere ospite, non hanno certo agevolato i propositi di vittoria transalpini. Il timore che dopo la fantastica quaterna all’Olanda che ieri ha battuto in casa la Bulgaria, per 3-1, tornando a sperare per lo meno negli spareggi, ci fosse un rilassamento mentale per i transalpini, erano fondati. La Francia ha nove punti a disposizione e tre partite, per blindare il biglietto per la Russia, anche se la Svezia, pur orfana di Zlatan Ibrahimovic, continua a vincere e crede in un ribaltone, distante appena una lunghezza dai rivali grazie al convincente 0-4 rifilato alla Bielorussia in trasferta.  L’ipotesi spareggio per la Francia, è remota, ma non lontana, e l’ultima volta che i blues, lo hanno disputato, per l’accesso al mondiale del 2010, contro l’Eire, vinsero soffrendo e con un palese favore arbitrale, buttare all’aria quanto costruito, dopo aver perso l’europeo in casa, sarebbe deleterio.

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Nel Gruppo B prosegue il duello tra Svizzera e Portogallo. Entrambe hanno vinto in trasferta con Lettonia e Ungheria. Gli elvetici hanno tre punti di vantaggio e tutto si deciderà nello scontro diretto di ottobre in terra lusitana nel quale i campioni d’Europa devo ribaltare il 2-0 subito all’andata, un anno fa, a Basilea.

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