Rallenta l’Inter, al Dall’Ara finisce 1-1, passo indietro nel gioco

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Al Dall’Ara scendono in campo Bologna e Inter per l’anticipo della 5.a giornata serie A. Passo indietro nel gioco della squadra di Spalletti che riesce a strappare un punto che per come si e’svolta la partita va considerato guadagnato.
Il Bologna di Donadoni scende in campo con Mirante, Mbaye, Helander,Gonzalez, Masina, Poli, Pulgar, Donsah, Verdi, Di Francesco, Petkovic.
Risponde Spalletti schierando Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo, Vecino, Borja Valero, Perisic, Joao Mario, Candreva, Icardi.
Il primo tempo del Bologna e’da incorniciare per l’approccio alla gara e per le grandi giocate di Simone Verdi. Dopo i primi minuti nei quali l’Inter sembra iniziare con buona personalità, comincia una pressione alta della squadra di Donadoni che rende poco efficace e fluida la manovra nerazzurra mentre minuto dopo minuto Verdi comincia a deliziare il pubblico del Dall’Ara con le sue giocate. Prima si incunea in area e dal lato sinistro batte con forza a colpo sicuro dando l’illusione ottica di colpire il palo mentre, con l’occhio al replay, si può notare il riflesso incredibile di Handanovic protagonista di una grande parata, poco piu’tardi con tiro a giro supera di poco la traversa. E’ il preludio al gol, una vera e propria perla. Dopo aver preso palla a centrocampo si invola verso la porta tra i giocatori interisti e da 25 metri  fa partire un tiro potente e preciso che non lascia scampo ad Handanovic, e’ il minuto 32, Bologna avanti 1-0. Non riesce l’Inter a reagire e a costruire azioni nitide da gol, solo sul finire di tempo da registrare un bel cross dalla sinistra di Perisic per Icardi in area che di un soffio non riesce ad arrivare sulla palla.
A inizio secondo tempo punizione dal limite per il Bologna , sempre Verdi protagonista con tiro rasoterra che termina fuori. Serviva più potenza ma grande idea a sorprendere barriera e Handanovic che si aspettavano tiro verso l’incrocio. Prova la mossa Eder per Joao Mario Spalletti per cercare di dare maggior movimento a una manovra che nel primo tempo e’ stata troppo prevedibile, ma nei primi dieci minuti non si registrano pericoli concreti in area rossoblu nonostante il grande movimento sulle fasce. L’Inter si limita a collezionare angoli, il Bologna mette apprensione con le ripartenze, Verdi in serata di grazia.  Al 58′ tocco di testa pericoloso in area di Miranda ma neutralizza Mirante, l’Inter prova a spostare in avanti il baricentro ma oltre i corner non si va. Tra il 65′ e il 67′ due azioni da registrare , Donsah prova con un gran tiro da fuori alto , Eder stacca invece di testa su bel cross di Perisic ma la palla e’ a lato, continua l’Inter ad aumentare la pressione,   a mantenere la palla e a provare sulle fasce con Candreva e Perisic .
Il Bologna al 71′ fa entrare Taider per Poli e subito dopo l’ex Palacio per Di Francesco.
Minuto 74, ancora una palla dalla destra in area per Eder, atterrato da Mbaie , calcio di rigore , confermato dall’intervento del Var ,parte Icardi di potenza per l’1-1, si accendono gli animi, molte proteste del Bologna. Cambio Inter al 80′, Brozovic per Candreva. Prova l’Inter a trovare il colpaccio, sembra aver maggiore voglia del Bologna di cercare i tre punti, entra Gagliardini per Borja Valero all’85’ , si rivede Verdi su punizione insidiosa con intervento provvidenziale di Skriniar e subito dopo con un un tiro a giro che termina out. Sostituzione Bologna , per Petkovic entra Okwonkwo. Finisce al Dall’Ara una partita che fino all’1-0 i ragazzi di Donadoni stavano vincendo meritatamente, dopo il pareggio maggiore forza dell’Inter nel provare a dare una sterzata decisiva all’incontro.
Spalletti dovrà analizzare come mai questa sera il gioco dell’Inter, soprattutto nella fase di costruzione a centrocampo, non sia stato brillante, Donadoni può stare tranquillo che il suo Bologna, soprattutto con il Verdi visto questa sera, potrà dargli delle soddisfazioni.

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