Serie A, la Roma post Spalletti è ancora un’incognita

Pubblicato il autore: Elena Caruso Segui

(L’esultanza di Kolarov dopo il primo gol con la maglia della Roma – fonte: forzaroma.info)

Le partite giocate in questa stagione sono solo due ed è difficile fare un pronostico di quanto accadrà quest’anno, tuttavia le gare contro Atalanta e Inter hanno già dato qualche indizio interessante. Se da un lato i rinforzi promettono bene e le riconferme sono importanti, dall’altro pesa il mancato grande colpo di mercato che avrebbe conferito alla squadra maggior tranquillità. Le aspettative erano elevate ma le basi di partenza restano comunque interessanti e buone. Il bilancio non è totalmente negativo, infatti, se da un lato la squadra deve ancora crescere in termini di maturità e caparbietà dall’altro i meccanismi di gioco sono già a buon punto, i singoli (Kolarov e Nainggolan su tutti) mostrano una buona preparazione atletica e l’assetto tattico imposto da Di Francesco inizia a dare i suoi frutti.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Torino-Lazio: streaming e diretta tv DAZN o SKY?

L’esordio di Di Francesco sulla panchina giallorossa, dunque, non fa rimpiangere l’addio di Luciano Spalletti, almeno in parte: la Roma infatti nella prima gara ufficiale della nuova stagione calcistica vince contro un’ostica Atalanta (tra le migliori squadre, per qualità di gioco, nella precedente stagione) lasciando intravedere aspetti positivi e, sopratutto, molto attesi. Primo fra tutti l’impatto del neo acquisto Kolarov è positivo, il serbo conferisce grande sicurezza alla difesa giallorossa dando grande supporto all’ancora incerto Juan Jesus ma non solo, l’ex giocatore del Manchester City si mostra fermo e impassibile anche sotto porta siglando il gol della vittoria sull’Atalanta con un ottimo calcio di punizione astuto e beffardo. Kolarov è probabilmente il miglior acquisto giallorosso considerando la sua prestazione a dir poco eccellente anche con la nazionale serba (si è reso protagonista segnando il secondo dei tre gol con cui la Serbia ha battuto la Moldavia) dimostrando uno stato di forma eccezionale e carattere da vendere.

Leggi anche:  Serie B, dove vedere Ternana Parma? DAZN o Sky?

Maggiori discussioni suscita la seconda tanto attesa partita del campionato di Serie A: la Roma incontra Luciano Spalletti, nuovo allenatore dell’Inter, per la prima volta da avversario e perde slancio e fiducia. Dopo aver dominato il match quasi per intero i giallorossi perdono testa e concentrazione sprecando il vantaggio e consentendo all‘Inter di prendere il sopravvento e ribaltare il risultato. La gara termina con un clamoroso 1-3 per i nerazzurri, una clamorosa rimonta degli avversari che ricorda la Roma agli inizi della prima era Spalletti, una squadra priva di identità e resistenza. Delusione a parte per la sconfitta maturata proprio contro il tecnico di Certaldo, la Roma sorprende per l’atteggiamento remissivo e impacciato mostrato nella ripresa ma non tutto è da buttare: con Kolarov sempre più punto fermo della difesa (ottimo terzino sinistro che all’occorrenza si trasforma in un eccellente difensore centrale o centrocampista, è suo uno dei tre pali che hanno caratterizzato l’andamento del match) e Nainggolan (palo anche per lui) riconfermato senza alcun dubbio tra i migliori, i giallorossi si riconfermano tra le formazioni da tenere d’occhio.

Leggi anche:  Infortunati Serie A: gli indisponibili della 5 giornata

La squadra guidata da Di Francesco deve ancora dimostrare maturità ma i presupposti sono positivi, la crescita dell’intera rosa deve seguire quella dei singoli e sicuramente anche il ritorno di Florenzi, dopo il lungo infortunio, favorirà l’evoluzione positiva della squadra.

  •   
  •  
  •  
  •