Serie A, Top e Flop della 5a giornata

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

La quinta giornata di Serie A va in archivio con Juve e Napoli in vetta a punteggio pieno , inaugurando un duello che secondo i pronostici si protrarrà fino alla fine del campionato. Vittoria di misura contro la Fiorentina per i bianconeri di mister Allegri , mentre i partenopei rimontano la Lazio e dilagano nel secondo tempo. Primo pareggio per l’Inter e  vittorie agevoli per Milan e Roma nelle parti alte della classifica. Da segnalare anche  le vittorie di Toro, Atalanta,  Sassuolo e i pareggi di Genoa e Verona per muovere la classifica in zona retrocessione. Ecco le cose migliori e peggiori della giornata :
TOP
Simone Verdi : il fantasista del Bologna segna un gran gol di sinistro, sfiora più volte il raddoppio e fa ammattire i giocatori dell’Inter giocando tra le linee. È pronto per un ruolo da protagonista nella nazionale di Ventura. Tarantolato
Edin Dzeko: l’attaccante della Roma segna due gol, colpisce due legni e provoca due autoreti con la sua presenza minacciosa nell’area di rigore. La difesa spHalfredl Benevento non lo prende mai e il bomber avanza nella classifica capocannonieri. Cecchino bosniaco.
Dries Mertens: il belga non gioca una gran partita nel primo tempo , ma nella ripresa diventa immarcabile e imprendibile come al solito. Si ricorda del gol di Maradona alla Lazio nel 1984 e ne fa uno molto simile di destro. Marziano
Napoli e Juve schiacciasassi: le due capoliste lasciano le briciole agli avversari. Cinque vittorie su cinque per entrambe e duello per lo Scudetto che so accende già all’inizio. La Juve vince con il solito cinismo e la soliditá che la contraddistingue da sette anni . Gli uomini di Sarri giocano il miglior calcio d’Europa e ribaltano con grande personalità una partita non facile. Un duello per lo scudetto.
Atalanta forza cinque : gli orobici abbattono con cinque reti il malcapitato Crotone con i gol di Petagna, Caldera, Ilicic e la doppietta del Papu Gomez. Il gioco è ormai collaudato e spumeggiante , pur cambiando alcuni interpreti dalla scorsa stagione. Gasp spettacolo

FLOP
Le difese di Crotone e Benevento: i calabresi ne prendono cinque a Bergamo, quasi sei considerando il gol di Orsolini annullato dalla VAR per un fuorigioco millimetrico. I sanniti , dopo aver perso malamente il derby campano con il Napoli, subiscono quattro reti in casa dalla Roma. Le due squadre sembrano inadeguate per la serie A , avendo anche attacchi sterili. Un miracolo per la salvezza
Gli infortuni della Lazio: tanta sfortuna per Simone Inzaghi che ieri ha perso in un colpo  solo per infortunio i difensori Bastos e De Vrij, autore del gol del vantaggio nel primo tempo. Considerando anche  la defezione di Wallace e la mancanza di riserve di ruolo, il mister laziale dovrà schierare in difesa giovani della Primavera e adattare centrocampisti. Una gita a Lourdes.
La partita di Candreva e Joao Mario: i due giocatori dell’Inter offrono una prestazione sconcertante contro il Bologna. Il nazionale italiano sbaglia  qualsiasi calcio piazzato battuto e non salta mai l’uomo. Il portoghese non scende in pratica in campo e  liscia un pallone clamoroso a pochi passi dalla porta. Mister Spalletti li toglie dal campo per disperazione. Rintronati
Le autoreti e le papere dei portieri: davvero comici i due autogol del Benevento e quello di Halfredsson contro il Torino. Numerosi errori anche dei portieri in questa giornata, tra cui l’imbarazzante respinta di Scuffet che consegna al Gallo Belotti la rete del vantaggio. Paperissima

 

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