Serie A, Top & Flop della sesta giornata di campionato

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui

Come ogni lunedì, ecco la rubrica “Top&Flop” per analizzare in dettaglio le prove dei migliori e dei peggiori del turno di campionato. Bene la Juventus e le romane, mentre il Crotone batte un colpo. Male Milan e Hellas Verona.

TOP SESTA GIORNATA DI SERIE A

JUVENTUS- Il derby, si sa, è sempre una partita a sè, dove tutti i valori in campo possono essere ribaltati. Difficilmente, però, questo succede se in campo scende la Juventus. Contro il Torino, nel match vinto dai bianconeri per 4 a 0, gli uomini di Allegri attaccano dall’inizio alla fine, costringendo il Toro a una partita difensiva, soprattutto dopo l’espulsione di Baselli. Dybala, al decimo centro in sei gare, si prende ancora la scena, ma dietro suona a meraviglia tutta l’orchestra. Juve a punteggio pieno e, ancora, squadra da battere.

LE ROMANE- La Roma vince la terza gara di fila, la Lazio domina la sfida del “Bentegodi”. A Roma l’aria è serena, si gioca un bel calcio e arrivano i risultati. Merito di due ottimi allenatori quali Di Francesco e Simone Inzaghi, capaci di far tornare il buon umore ai tifosi nonostante una finestra del calciomercato che ha tolto tanto alle due rose. Il tecnico biancoceleste, in particolare, nella partita contro l’Hellas deve fare a meno di quattro quinti del reparto difensivo titolare, proponendo a destra il giovane Marusic. Scelta azzeccata, visto che, oltre a una buona gara, il montenegrino trova anche il primo gol italiano.

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SPORTIELLO- Ex con il dente avvelenato, il portiere di scuola Atalanta (84 presenze con i bergamaschi) nel match del “Franchi” sfodera una prestazione sublime, parando tutto quello che passa dalle sue parti, compreso il rigore del “Papu” Gomez. Come spesso accade in queste situazione, però, l’Atalanta trova comunque il pareggio con il gol di Freuler, arrivato al 94′. La sensazione, comunque, è che senza il suo apporto la partita sarebbe finita in modo diverso, come dimostrano i complimenti arrivati dal “nemico” Gasperini, l’uomo che ha spinto per il suo addio da Bergamo.

SAMPDORIA- Ormai non si può più parlare di sorpresa. La Sampdoria di Giampaolo, settima a quota 11 punti (ma con una gara contro la Roma da recuperare), è una bellissima realtà del calcio italiano. Nella sfida di Marassi contro il Milan, i Blucerchiati dominano la gara, vincono due a zero e ribaltano i pronostici della vigilia. L’Europa è un sogno, ci sono squadre più attrezzate e il campionato è lungo, ma se Quagliarella e compagni dovessero continuare così, chi può dire dove possono arrivare?

CROTONE- Ci sono volute sei partite, ma alla fine gli “squali” hanno trovato i primi tre punti nel match più delicato del loro inizio di stagione, quello contro il Benevento. La sfida salvezza andata in scena all'”Ezio Scida”, ha visto gli uomini di Nicola uscire vittoriosi per 2 a 0 e rilanciare una classifica che ora li vede sedicesimi, davanti a Udinese, Genoa, Hellas e, appunto, Benevento. Ora, domenica a Ferrara c’è la Spal, in un altro scontro da cui dipenderà una grossa parte della salvezza delle due squadre.

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FLOP SESTA GIORNATA DI SERIE A

BENEVENTO- Se da una parte Crotone ride, dall’altra le “streghe” piangono. Assieme a Crystal Palace e Alaves è l’unica squadra nei cinque maggiori campionati europei a non aver ancora trovato un punto. La salvezza sembra già un miraggio e passerà per il match del “Bentegodi” contro l’Hellas, in programma tra due turni. Prima, in Campania, arriva l’Inter. Auguri.

BASELLI- Forse la Juventus avrebbe vinto comunque il derby, ma il centrocampista granata semplifica enormemente il compito ai bianconeri, facendosi cacciare già al 24′ del primo tempo. Entrata senza criterio la sua, che costa caro alla sua squadra. Se l’Allianz Stadium doveva essere l’esame della maturità per lui, lo ha sicuramente fallito.

MILAN- A.A.A. cercasi disperatamente squadra.  Perchè è questo quello che manca al Milan, l’essere un gruppo. A oggi, la squadra di Montella è un insieme di buoni giocatori che, però, alla prima difficoltà sprofondano. Accade così che, nella partita di Marassi, il “diavolo” non crei neanche una occasione nitida, finendo per perdere, e malamente, contro una squadra meglio organizzata. Dopo sei gare sono già due le sconfitte e quatto i punti di distacco dall’Inter. Non un inizio incoraggiante. Tra due settimane c’è il derby, partita che potrebbe già dire molto sulla lotta Champions.

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HELLAS VERONA- Puntualmente, tra i flop del turno di campionato troviamo la squadra di mister Pecchia, ancora senza vittorie all’attivo e ferma al penultimo posto. A dir la verità, sembra di rivedere la squadra che due anni fa scese in Serie B da ultima e senza nessuna pretesa di salvarsi. Non c’è gioco, non arrivano i gol, la difesa fa acqua. Al “Bentegodi” la Lazio passeggia, con il pubblico di fede scaligera che non può che fischiare la squadra. Male.

MILIK- Non è in questa classifica per demeriti sportivi, ma quanto per un debito con la sfortuna che, evidentemente, sta pagando. Secondo infortunio grave alle ginocchia in meno di un anno per il polacco e stop di almeno 4-5 mesi. Lo attendiamo con ansia, per tornare a vedere ciò di cui si sono innamorati i tifosi napoletani. In bocca al lupo!

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