Serie A, Top&Flop della terza giornata di campionato

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui

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Appuntamento con la rubrica “Top&Flop” per analizzare i migliori e i peggiori del terzo turno di Serie A.
Dybala cambia la partita, Immobile strapazza il Milan mentre Perisic è autore di un gol da cineteca.
Male, invece, proprio il Milan di Montella, l’Hellas e il Crotone, ancora con lo zero sotto la casella dei “gol fatti”.

TOP TERZA GIORNATA SERIE A

Dybala-Per la terza volta su tre, Dybala fa parte dei top del turno di campionato. E come potrebbe essere altrimenti? Contro il Chievo, l’argentino entra in campo a mezz’ora dalla fine, con il risultato sull’1 a 0 e una Juventus che stava soffrendo. Nei pochi minuti giocati, mette lo zampino nell’azione del secondo gol bianconero e firma il terzo con una splendida serpentina. Barcellona avvisato.

Perisic-Avremmo messo ancora Icardi, al quinto gol in tre partite, ma la bontà del gol segnato dall’esterno croato non ci ha lasciato scelta. Dopo una prestazione come sempre buona, Ivan il Terribile decide di chiudere la gara con una volè di sinistro che va a togliere le ragnatele sotto l’incrocio dei pali. Un gol splendido, che non può che far sorridere gli amanti del calcio e i tifosi nerazzurri. In serata, poi, giura amore eterno all’Inter rispondendo “mai” su Instagram a un tifoso juventino che gli chiedeva di passare ai campioni d’Italia. That’s amore.

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Immobile– Che prestazione quella della punta della Nazionale! Contro il Milan, l’ex Torino mette a segno tre gol (da vedere soprattutto il secondo, un bellissimo tiro al volo che non ha lasciato scampo a Donnarumma) e fa ammattire l’amico Bonucci, che a fine partita avrà qualcosa da ridire. Tre punti fondamentali per la sua Lazio, che rilancia le proprie ambizioni dopo un inizio difficoltoso.

Fiorentina– Finalmente! Dopo due prestazioni da dimenticare contro Inter e Sampdoria, la Viola si riscatta andando a vincere al Bentegodi. Un 5 a 0 netto, che non lascia spazio a recriminazioni. A Verona, Pioli trova anche i primi gol di Simeone, Thereau, Veretout e Gil Dias, oltre alla firma di Astori. Ripartire da qui.

Napoli– A Bologna non era affatto scontato vincere. Invece, i Partenopei tornano dal Dall’Ara con un netto 3 a 0 che li spinge in vetta alla classifica, in compagnia di Juventus e Inter. Buona la prestazione della squadra di Sarri, con un Callejon sugli scudi con gol e assist. A segno, oltre allo spagnolo, il solito Mertens e Zielinski. Male, e sostituito, ancora una volta Hamsik.

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FLOP TERZA GIORNATA DI SERIE A

Hellas Verona – Se non fosse per lo scialbo 0 a 0 di Crotone, i veneti sarebbero ancora a quota zero punti. Contro la Fiorentina, la squadra del contestatissimo Pecchia viene travolta dall’onda Viola. Nell’Hellas, non si salva nessuno. Nicolas in primis. L’estremo difensore brasiliano, incappa in una giornata decisamente no, entrando da protagonista in almeno tre delle cinque reti subite. Sciagura.

Montella– Che figuraccia il Milan! A Roma, la squadra di Montella subisce quattro gol in un’ora, mettendo in mostra tutte le lacune della rosa. Bonucci sembra già sentire la mancanza di Barzagli e Chiellini, Calabria non può essere il terzino di una squadra che punta allo Scudetto e Cutrone non è Aubameyang. L’inizio soft di campionato aveva nascosto i limiti di una rosa ancora da collaudare, ma all’Olimpico ci mette del suo anche Montella. Alcune scelte (Kalinic e Calhanoglu in panchine su tutte) destano più di qualche dubbio, soprattutto visto il valore dell’avversaria.

Hamsik– Non un grande inizio di stagione per lo slovacco, sostituito da Sarri anche a Bologna. Il capitano del Napoli, per la prima volta in carriera, sembra pagare un ritardo di condizione rispetto ai propri compagni. Se davvero questo potrebbe essere l’anno buono del Napoli, però, sarà meglio ritrovare il vero Hamsik, trascinatore degli azzurri da dieci stagioni. Anche perchè il record di gol di Maradona è lì a due segnature…

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Minuti finali del Benevento– E’ l’unica squadra ancora a zero punti, ma quanta sfortuna! Contro il Bologna, infatti, la settimana scorsa aveva visto svanire il pareggio grazie al VAR, che aveva annullato il gol di Lucioni al 99′. Ieri, poi, il Torino ha trovato il gol vittoria con Iago Falque al minuto 93.  Insomma, servirebbe sì più attenzione, ma anche un aiuto dalla dea bendata.

Sassuolo– Della squadra delle meraviglie arrivata in Europa due stagioni fa, non sembra essere rimasto nulla. Tre partite, un punto, un gol fatto. Male il nuovo corso Bucchi, con Berardi e compagni in grande difficoltà e ripresi, e poi sorpassati, a Bergamo dall’Atalanta. Non è tardi, ma la sensazione è che più che all’Europa, quest’anno, sarà meglio guardarsi alle spalle.

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