Serie C: Il caso Vibonese

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

Reggina, Catanzaro, Cosenza e Rende, queste le squadre calabresi partecipanti al campionato di serie C che attendono di riabbracciare la quinta consorella della bistrattata terra di Calabria: la Vibonese.
Inverosimile, è l’esatta descrizione di quanto sta accadendo alla città di Vibo ed alla sua squadra, attualmente sospesa fra Serie C e Serie D.
Prima bocciata, poi riammessa e poi congelata, la società rossoblu è alle prese con un vero e proprio paradosso, che si spera venga finalmente chiarito all’ udienza che il Collegio di Garanzia del Coni terrà il 15 Settembre, a seguito del ricorso presentato da Fgc Lega Pro contro la sentenza della Corte Federale d’Appello che l’ aveva riammessa  in C.

Questo il comunicato del Coni:

Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, ha disposto che l’udienza relativa al ricorso presentato congiuntamente dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), in persona del Presidente, Carlo Tavecchio, e dalla Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), in persona del Presidente, Gabriele Gravina, contro la Società U.S. Vibonese Calcio s.r.l., nonché nei confronti della Procura Federale FIGC, della Procura Generale dello Sport c/o il CONI e della società A.C.R.Messina, si terrà dinanzi alle Sezioni Unite il prossimo 15 settembre 2017, alle ore 14.00.
Qualora venisse confermata –  e ben venga per la credibilità del calcio – la riammissione in C, i rossoblu dovrebbero recuperare di fatto già quattro gare, ma di fronte ad un’evento così importante e tanto atteso dalla città tirrenica, passerebbe quasi in secondo piano il 
tour de force che la squadra del presidente Caffo ben volentieri e con grande spirito di sacrificio affronterebbe, onorando per come ha sempre fatto il prestigio della Calabria intera.

 

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