Serie C: L’analisi della quarta di campionato del girone meridionale

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui


Dopo il verdetto emanato del Collegio di Garanzia del CONI, che ha retrocesso in Serie D la Vibonese (smentendo quindi la Corte Federale d’Appello della stessa FICG che aveva riammesso in Serie C la compagine del presidente Caffo), in Serie C, si è giocata quarta giornata del girone meridionale,  dove è continua la marcia del Monopoli che non sembra avere nessuna intenzione di fermarsi.

I biancoverdi, di mister Tangorra nella trasferta siciliana contro la Sicula Leonzio hanno ottenuto ancora una volta i tre punti grazie con un secco 3-0.

Tre anche punti anche per l’Akragas che l’ha spuntata contro la Paganese, ottenendo una vittoria importantissima (3-0).

Ha vinto anche il Siracusa che ha mandato in crisi il Racing Fondi: 3-1 per gli aretusei e tre punti davvero pesanti per classifica.

Sono cadute anche Rende e Bisceglie, entrambe k.o.: i calabresi nella sfida del Via del Mare di Lecce, con i salentini, ai quali è bastato l’ 1-0 per salire al secondo posto in graduatoria a sette punti assieme al Catanzaro, che con il Bisceglie ha vinto per 0-2.

Altro colpo esterno è stato quello del Trapani, che a sorpresa, ha espugnato Castellamare di Stabia con il risultato di 1-3.

Perentoria la vittoria del Siracusa, che ha battuto 3-1 in trasferta un Fondi sempre più in difficoltà, mentre in posticipo, il Catania di mister Lucarelli, in trasferta, ha rifilato un secco 0-3 alla Virtus Francavilla.

Ha mancato ancora il primo successo in campionato l’Andria, sul campo del Cosenza, che sui titoli di coda trovano un’ isperato pari: 1-1.

Sono sfuggiti i tre punti alla Reggina, che ha chiuso 1-1 la gara del Granillo con il Matera.

Primo tempo da incorniciare quello dei padroni di casa, apparsi volenterosi e determinati. Gli amaranto, che hanno sovrastato per tutti i 45′ il più quotato avversario, sono andati a segno con Porcino e avrebbero meritato anche il raddoppio, ma nella ripresa, hanno dovuto subire il ritorno degli ospiti che con Sernicola hanno riagguantato il risultato, colpendo un palo sui titoli di coda del match.

Prestazione, quella della truppa di Maurizi, comunque fatta di personalità e grande sacrificio, grazie anche ad un magistrale De Francesco – capitano amaranto – nell’assist vincente fornito al numero 17 della Reggina e nel far salire la squadra, nonostante il numero imprecisato di falli subiti.

Certo, l’ago della bilancia si sarebbe potuto spostare a favore dell’una o dell’altra formazone, ma sarebbe stata un’autentica beffa per la compagine dello Stretto, che con la buona prova fornita, scala ulteriormente posizioni in classifica, continuando sulla la striscia positiva intrapresa.

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