Terremoto Messico, una crepa ferisce il mitico stadio Azteca (FOTO)

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Un terremoto catastrofico di grado 7.1 della scala Richter ha colpito il Messico martedì 19 settembre alle ore 13.14 ( 20.14 italiane ) . L’epicentro del sisma  è stato localizzato a 12 km da Chiatlua de Tapia , Puebla, ad una profondità di 50 km. Centinaia di crolli, quattro milioni e mezzo di messicani senza elettricità e bilancio provvisorio che supera già le 200 vittime. Completamente devastata la capitale Cittá del Messico, colpita da un terremoto catastrofico già nel 1985.

Danni ingenti anche allo stadio Azteca , reso completamente inagibile da una crepa che ha diviso in due la curva. L’impianto sportivo, 105.000 posti a sedere, è un monumento della storia del calcio ed ha ospitato le finali dei Mondiali 1970 1986 . Costruito in occasione dell’assegnazione delle Olimpiadi di Città del Messico 1968 e inaugurato due anni prima, lo stadio ha ospitato tantissimi eventi sportivi e alcune partite leggendarie come Italia-Germania 1970 Argentina-Inghilterra 1986 . La semifinale disputata dagli azzurri , allenati da Valcareggi , contro i tedeschi rimarrà sempre nella storia per gli spettacolari tempi supplementari e il gol  del 4-3 finale di Gianni Rivera . L’Italia fu poi sconfitta in finale ,  pochi giorni dopo nello stesso stadio ,  4-1 dal Brasile di Pelé . L’Azteca è stato teatro anche del gol della famosa  mano de dios di Diego Armando Maradona nei quarti di finale del mondiale 1986 contro l’Inghilterra. L’Argentina trionfò poi in finale , sconfiggendo nello stesso stadio la Germania 3-2.

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