Totti spegne 41 candeline, buon compleanno “er pupone”!

Pubblicato il autore: Katia Vergone Segui

Totti di nome Francesco, per tutti conosciuto come “Er pupone” oppure “il capitano” e poco importa che tu sia tifoso della Roma o di un’altra squadra perché resta “il capitano”a prescindere, ha compiuto oggi 41 anni. Ha detto addio al calcio giocato durante il match col Genoa, nel maggio di quest’anno e ancora si stenta a credere che non lo ritroviamo più in campo a fare il famoso cucchiaio, ma ha deciso di intraprendere la carriera di dirigente sportivo. Non ha abbandonato del tutto il calcio, tuttavia ha purtroppo dovuto appendere le scarpette al chiodo.
Il ragazzo, ormai è cresciuto. Dalle barzellette con Bobo Vieri ne è passata di acqua sotto ai ponti!
Il campione ha collezionato durante la sua carriera calcistica tantissimi successi, sia personali che calcistici. Sposato con la showgirl Ilary Blasi dal 2005, Francesco è padre di tre ragazzi: Cristian, Chanel e Isabel. Ha sempre dimostrato di essere un campione nella vita oltre che sul campo, rompendo le regole di quello che è un sistema visto e rivisto quando svolgi questo tipo di lavoro. Ha ribaltato l’immagine del calciatore dedito a donne, vita mondana, scandali e gossip di ogni tipo, scegliendo di stare alla larga da questo genere di teatrini e di legarsi a Ilary restandole fedele da più di dieci anni a questa parte, sapevate che il gesto di mettere il pollice alla bocca dopo aver segnato era dedicato a lei?
Sin da bambino, Francesco ha sempre sognato la Roma. Ha esordito in campo alla tenera età di sette anni con la Fortitudo, nel 1983. Nel 1986 passa alla Lodigiani mentre nel 1989 inizia ad intravedere quel sogno a cui tanto ambiva, entra nella giovanili della Roma.
Il 10 gennaio del 1995, l’allenatore Carlo Mazzone scrive di lui sul Corriere della Sera“Questo ragazzo è un talento purissimo” è l’anno del suo esordio definitivo in serie A con la maglia giallorossa.
Nel 1999, il tecnico Fabio Capello dice di lui: “Totti è un simbolo, una bandiera”.
Nel 2001 vince con la Roma la Supercoppa italiana. Insieme a Montella e Batistuta formava “il trio delle meraviglie”.
Vincitore dagli anni 2005 al 2009 di una Scarpa d’oro, due Coppe Italia e di un’altra Supercoppa italiana. Nel 2006 è campione del mondo con la Nazionale Italiana per la vittoria ai mondiali di calcio che vede l’Italia campione del mondo battere la Francia ai rigori, successivamente diventa migliore cannoniere della sua squadra, nel 2009, battendo il record di Amedeo Amedei con 175 reti.
I successi di questo campione sono innumerevoli e non basterebbe un intero pomeriggio ad elencarli, ma chi li ha vissuti insieme a lui, da spettatore, potrà ricordarli benissimo.
Di lui ha speso parole anche l’immenso Maradona, dichiarando: “Miglior giocatore del mondo? Si, Totti mi convince più di Zidane e Bechkam. E’ la cosa più vicina a Dio in una squadra di calcio”.
Durante le ultime stagioni, Totti ha vissuto rapporti non proprio idilliaci con l’allora allenatore della Roma, Luciano Spalletti che gli aveva ridotto il minutaggio di gioco, nonostante questo il capitano è comunque riuscito a portare a casa sempre buoni risultati, come ad esempio il gol inflitto al Sassuolo durante il match del 20 settembre 2015 .
Il 28 maggio 2017 disputa con la Roma la sua ultima partita, in questa occasione il suo messaggio di addio al calcio ha commosso non solo i tifosi ma chiunque riconosca la magnificenza di questo campione.

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Attualmente ricopre il ruolo di dirigente sportivo e chissà come se la caverà nei panni di allenatore, chissà se ritroveremo mai in qualche nuovo calciatore il suo cucchiaio.
Quel che è sicuro è che Francesco Totti è un colosso del calcio italiano, parleremo di lui alle nuove generazioni e il suo gioco nel cuore di chi lo ha vissuto non sarà mai dimenticato.

Buon compleanno, Francesco!

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