Una domenica alla ricerca di risposte

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui

Se si escludono Bayern Monaco, Barcellona e Atletico Madrid che hanno svolto il compitino ieri , tutte le top europee cercano risposte in questa domenica 17 Settembre. C’è chi cerca conferme dopo la bella prestazione nelle coppe europee come il Chelsea di Antonio Conte impegnato nel delicatissimo derby londinese contro l’Arsenal. E’ vero che l’Arsenal cerca ancora di trovare un senso all’ennesima stagione di Wenger sulla panchina, ma un derby è sempre un derby. Riuscirà il mister dei Bleus a confermare quello che di buono si è visto in Champions e in queste prime giornate? Già ai tempi della juve la gestione delle doppie (se non triple) partite settimanali era sembrata un problema..Vedremo cosa accadrà. Appuntamento ore 14.30 Stanford Bridge; ne vedremo delle belle!!

Subito dopo all’old Trafford ecco in campo il Manchester United, reduce da una convincente vittoria casalinga in Champions League. Mourinho sembra davvero aver preso possesso completo dello spogliatoio e inizia a dare alla sua squadra quegli automatismi che si erano visti ai tempi di Porto e poi Inter. Aver vinto 4 delle ultime 5 partite e soprattuto essere  ritornati vittoriosi nel palcoscenico più ambito darà ai Red Devils la forza mentale per continuare questa striscia. Occhio quest’anno al Manchester.. Troppi anni di rincorse e di bocconi amari. Ci sono sia le competenze tecniche e tattiche per una grande stagione. Oggi con l’Everton non bisogna distrarsi e credo che la troppa di Mou riuscirà a portare a casa una facile vittoria contro una squadra che ancora ha gli incubi di Papu Gomez e compagni.

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In Germania tocca ad una incompiuta di questo inizio di stagione. Il Borussia Dortmund non riesce da troppi anni a riproporre quell’idea di calcio innovativa che si era vista ai tempi di Jurgen Klopp. Squadra piena di talento (nonostante la partenza di Dembelè) che però ha mostrato già in passato grossi limiti di personalità. La sonora scoppola rimediata a Wembley contro il Totthenam in Champions League non ha fatto altro che confermare questi dubbi. Oggi in casa contro il Colonia serve assolutamente una vittoria e soprattutto una vittoria convincente. Peter Bosz è considerato un santone del calcio, ma non è ancora riuscito a trovare gli ingredienti giusti per la pozione di invincibilità che tutto il popolo giallo si aspetta. Serve tempo, come in ogni rivoluzione, ma oggi assolutamente non si può fallire… vedremo come andrà: ore 18 Signal Iduna Park!!

Ed ora passiamo ai campioni dei campioni.. il Real Madrid ha cominciato alla grande questa stagione.. chi credeva che dopo due Champions consecutive ci potesse essere un qualche appagamento si è dovuto ricredere.. almeno all’inizio!! Infatti nelle ultime due giornate di campionato (entrambe in casa) sono arrivati due pareggi contro Valencia e Levante; non proprio due corazzate. La squalifica di Cristiano Ronaldo sembrava essere stata ammortizzata dall’esplosione definitiva di Asensio, ma nelle ultime partite la mancanza del fenomeno portoghese si è fatta sentire. Basti pensare a come è finita la partita di champions di Mercoledì scorso: CR7 2 – Apoel Nicosia 0. Stasera partita difficilissima a San Sebastian nel cuore dei Paesi Baschi. La Real Sociedad è a punteggio pieno e punta decisa a fare l’ennesimo sgambetto ai Blancos. La truppa di Zidane deve dimostrare che anche quest’anno sono la squadra da battere sia in Spagna che in Europa. Quale migliore prova di quella di stasera? Servono risposte in campionato sopratutto per non far scappare il Barca che ha già 7 punti di vantaggio sul Real. Riuscirà il rientro di CR7 in campionato a risolvere i problemi che si sono visti in queste ultime due giornate di Liga? Lo scopriremo stasera ore 20.45 all’Anoeta, San Sebastian. BELLA PARTITA DAVVERO.

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E concludiamo con le faccende nostrane.. Tra poco più di un’ora la Juventus è chiamata a dimostrare per l’ennesima volta che anche quest’anno sarà protagonista. Ancora una volta è il  Sassuolo ad aspettare la Juventus ad un bivio. Due anni fà proprio dopo la sconfitta contro gli Emiliani, la Juventus di Allegri cominciò la cavalcata trionfale che l’ha portata alla conquista del quinto scudetto di fila. Oggi la Juve arriva in Emilia con le ossa rotte dopo la batosta di martedi al Camp Nou. Le parole di Buffon hanno confermato che effettivamente l’ambiente Juve pensava di essere più vicino alle corazzate europee di quanto ha dimostrato il campo. Squadra che è scoppiata dopo un tempo, giocatori presunti TOP che hanno reso poco o niente (vedi Dybala o Higuain). REAZIONE… è l’unica cosa che il popolo bianconero si aspetta. Non per niente Allegri non rinuncia a Dybala dal primo minuto.. una sua panchina avrebbe avuto il sapore della bocciatura.La Joya non ha bisogno di queste partite per dimostrare il suo valore.. sono altri i palcoscenici dove si attende la sua consacrazione. Serve però un passo alla volta e quindi dentro contro il Sassuolo, palla al 10 e via!! Sperando che anche Higuain e tutta la juve possa beneficiare della voglia di riscatto del talento di Laguna Larga.

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E infine il Napoli, atteso probabilmente da una trappola di quelle pesanti. Perchè gioca contro il Benevento, neo promossa e ancora a 0 nella casella punti; perchè gioca in casa; perchè se vince avrà fatto il minimo, ma se non vince potrebbe succedere una catastrofe. Perchè il popolo napoletano facilmente si fa incastrare nel giochino della “depressione facile”. E allora servono i 3 punti e serve soprattutto quella brillantezza che non si è vista in queste prime partite di campionato. Sarri ha detto che il problema non è fisico ma è legato all’appagamento.. Se davvero così fosse sarebbe ancora più grave, perchè superare un preliminare di Champions non può essere considerato un punto di arrivo per una squadra che punta decisamente a vincere lo scudetto. E allora tutti al San Paolo ore 15; Derby campano contro il Benevento che non ha niente da perdere e proprio per questo potrebbe riservare delle grosse sorprese.Una domenica come tante.. una domenica piena di punti interrogativi che devono essere trasformati in punti esclamativi.Ne riparliamo a cose fatte.

 

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