Allegri: “Nulla da rimproverarmi”. E sullo Sporting predica attenzione

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Massimiliano Allegri in conferenza stampa prima di Juventus-Sporting Lisbona. Uefa Champions League


Allegri
ci tiene molto a precisare in merito all’opaca prestazione in campionato di sabato contro la Lazio. E lo fa a margine della consueta conferenza stampa di oggi, nella vigilia della delicata sfida interna di Champions League contro lo Sporting Lisbona. Una gara diventata tale anche a seguito delle prestazioni poco convincenti della troupe di Massimiliano Allegri, nonché di una difesa al quanto ballerina, come non mai, forse debilitata dall’addio di Bonucci, o forse no, alla luce delle altalenanti prestazioni di quest’ultimo con i rossoneri del Milan.
Fatto sta che la squadra sta attraversando un delicato periodo di crisi e proprio sul punto Allegri tiene a ribadire con un sonoro “Non ho da rimproverarmi niente“, affermando che contro la Lazioabbiamo sbagliato solo l’inizio del secondo tempo“. Sono stati solo otto minuti in cui “abbiamo commesso errori di attenzione e di gestione della partita“.
L’atmosfera che regna nello spogliatoio della Juventus è assolutamente “buona“, lo chiarisce senza patemi d’animo proprio il tecnico bianconero, il quale tiene a ribadire che “deve regnare l’equilibrio“, perché nulla deve condizionare solo per il semplice fatto di aver pareggiato contro l’Atalanta e aver perso in casa contro la Lazio.
E sulla sfida di Champions di domani sera, Allegri continua sottolineando come “bisogna lavorare molto sugli errori di attenzione e di gestione della gara“. Appare assolutamente necessario restare attenti per tutti i 90′, in special modo contro una squadra che “ha un’allenatore esperto, molto bravo a preparare questo genere di partite“. Senza panegirici di parole, Allegri ritiene complicata la sfida di domani, alla luce anche di una difesa, quella avversaria, particolarmente accorta e contro la quale sarà particolarmente difficile trovare il giusto pertugio per affondare.
Conclude il trainer ritenendo che “ci vuole molta pazienza“, ma è cosciente che la sua squadra è pronta per la gara e farà di tutto per continuare positivamente il cammino europeo.

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