Anna Frank, identificati gli autori degli adesivi. Gli Irriducibili della Lazio: “Scherno, nessun reato”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Lazio adesivi Anna Frank, individuati i responsabili

Primi riscontri da parte della Digos dopo l’apertura dell’inchiesta sull’affissione degli adesivi Anna Frank antisemiti nella Curva Sud dello stadio Olimpico in occasione di Lazio – Cagliari.  Sono complessivamente una decina gli ultrà identificati e ritenuti a vario titolo responsabili del gesto che tanto sta facendo parlare e tante polemiche sta sollevando contro i tifosi biancocelesti. La Digos li ha scoperti tramite il monitoraggio delle immagini del sistema di videosorveglianza presente all’interno dell’impianto: tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni oltre ad altri ultrà che rischiano una denuncia e un Daspo fino ad 8 anni.

Adesivi Anna Frank, il comunicato degli “Irriducibili”

Intanto sempre ieri un gruppo di tifosi della Lazio, appartenenti al gruppo degli “Irriducibili“, ha espresso il proprio punto di vista su quanto accaduto all’Olimpico domenica sera, criticando la reazione che l’affissione degli adesivi Anna Frank ha prodotto, giudicando l’episodio semplicemente come uno scherno.

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“Si tratta di scherno e sfottò da parte di qualche ragazzo forse, perché in questo ambito dovrebbe essere collocata questa cosa, anche in virtù del fatto che, come da sentenza di tribunale, non è reato apostrofare un tifoso avversario accusandolo di appartenere ad altra religione.  Ma evidentemente nemmeno la FIGC se ne ricorda se è vero che hanno aperto un’inchiesta. Rimaniamo stupiti – proseguono gli Irriducibili – da questo clamore mediatico. Esistono altri `casi´ che meriterebbero le aperture dei telegiornali e ampie pagine di giornale. Non ci dissociamo da ciò che non abbiamo fatto. Ci meravigliamo che queste, che vengono considerate offese, insulti o chissà che altro, quando però arrivano nei nostri confronti non scandalizzano nessuno. Gli stessi adesivi ce li ritroviamo nella nostra curva ma non stiamo di certo a piagnucolare perchè nessuno si indigna per questo. Non siamo della Lazio e non si piange!. Sono manovre per colpire la Lazio, che si sta affermando come una tra le migliori realtà di questo campionato, e i suoi tifosi che tanto stanno provando a fare con molteplici iniziative di cui nessuno parla.”

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