Argentina, Paraguay e Uruguay si candidano insieme per il Mondiale 2030

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

In attesa di conoscere tutte le qualificate per il prossimo Mondiale in Russia del 2018, i “boss” del calcio internazionale stanno già pensando alla rassegna iridata del 2030.
Proprio in questi giorni è stata proposta una candidatura decisamente suggestiva, con addirittura tre paesi pronti a spartirsi le partite del torneo.
Le nazioni in questione sono Argentina, Uruguay e Paraguay, che per bocca dei loro presidenti federali (l’argentino Mauricio Macri, l’uruguaiano Tabarè Vazquez e il paraguaiano Horacio Cartes), hanno avanzato la loro proposta al presidente della Fifa Gianni Infantino.
Un incontro a cui ha preso parte anche presidente della Conmebol (la Confederazione sudamericana) Alejandro Dominguez e che ha lasciato una buona impressione ad Infantino, il quale ha manifestato tutta la sua soddisfazione.
Il progetto prevede che l’Argentina metta a disposizione otto stadi, mentre Uruguay e Paraguay due a testa, di modo da creare il mosaico delle dodici città che ospiteranno il Mondiale 2030.
Nel caso si tratterebbe di una storica prima volta, visto che in precedenza non era mai successo che tre nazioni si unissero per ospitare la fase finale di un mondiale (l’unico precedente simile è quello di Corea del Sud e Giappone nel 2002).
Un’idea interessante, che però cambierebbe di molto il discorso qualificazione, sia a livello generale (ci sarebbero tre squadre già qualificate) e sia per quanto concerne il Sudamerica, che per forza di cose dovrebbe mutare almeno un minimo la formula di accesso.
Ovviamente è prematuro azzardare se questa candidatura possa avere gli esiti sperati, visto che alla manifestazione mancano circa 13 anni. Però è da dire che l’essersi mossi con così tanto anticipo, potrebbe sbaragliare la possibile concorrenza (al momento non ci sono competitor ufficiali).
Nel caso il tutto vada a buon fine, per l’Argentina sarebbe la seconda volta (la prima nel 1978), così come per l’Uruguay (1930), mentre il Paragauy non ha mai ospitato un mondiale. Ai vertici del pallone l’ardua sentenza.

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