Bacca attacca Montella:”Ho giocato nel peggior Milan della storia”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
bacca

Milan, Bacca attacca Montella

Bacca, parole dure per Montella. Che tra i due non ci fosse stati grande amore si era capito, ma sta volta Carlos Bacca ci va giù duro. L’attaccante colombiano oggi al Villarreal, ma ancora di proprietà del Milan, ha parlato ad una radio del suo paese della sua avventura in rossonero. “Gli anni passati al Milan sono stati soddisfacenti per me sul piano personale, ho raggiunto l’obiettivo stabilito. Si poteva fare meglio, però serviva l’aiuto della dirigenza. Ero nel peggior Milan della storia – ha detto Bacca -. Dopo trentuno anni il Presidente Silvio Berlusconi voleva vendere il club. Con l’allenatore e la nuova dirigenza avevamo idee diverse, ma vado avanti a testa alta perché il Milan è in Europa e ho dato il mio contributo. Sono soddisfatto che il Milan sia tornato in Europa, era un mio obiettivo quando lasciai il Siviglia”. Un vero e proprio j’accuse del 31enne attaccante contro tutto il mondo rossonero. Chissà se queste dichiarazioni arriveranno a Milanello e dintorni.

Leggi anche:  Ibrahimovic vs Lukaku, lo 'scontro tra titani' e le sue origini

Montella nella passata stagione ha sempre puntato su Bacca, anche nei lunghi periodi di astinenza da gol del colombiano. Certo il Milan della passata stagione non era la squadra ideale per esaltare le doti di realizzatore di Bacca. L’impressione è che il colombiano abbia dato il suo meglio negli anni al Siviglia. A testimoniarlo il fatto che l’inizio con il Villarreal non è stato dei migliori e che El Peluca abbia perso anche il posto in nazionale. Tutta colpa del Milan e di Montella? Certamente no, anche Bacca deve chiedersi se sia ancora il bomber che trascinava il Siviglia a vincere tre Europa League di fila.

Bacca, bene con Mihajlovic. Con Montella pochi gol prima dell’addio

Bacca, amore e odio in rossonero. Carlos Bacca arriva nell’estate del 2015 al Milan dal Siviglia Pagato 30 milioni di euro, arriva con la fama di bomber spietato sotto porta. La prima stagione del colombiano in rossonero è positiva. Con Mihajlovic in panchina Bacca segna 20 gol in 43 presenze. Con Niang al fianco il colombiano riesce a segnare con una certa continuità. Il francese si fa male in un incidente stradale e anche il rendimento di Bacca cala. Sul finire della stagione Mihjlovic viene esonerato e arriva Brocchi in panchina.

Leggi anche:  Mercato Milan, i rossoneri cercano il vice Hernandez

L’ex tecnico della primavera rossonera però viene mandato via e a Milanello arriva Vincenzo Montella. All’Aeroplanino i centravanti statici non piacciono. In estate per Bacca arrivano diverse offerte, ma Galliani le rigetta tutte al mittente. Bacca però comincia bene la stagione, con una tripletta al Torino. Progressivamente però si capisce come il gioco del Milan sia poco adatto alle caratteristiche del colombiano. Montella preferisce spesso Lapadula, più mobile rispetto all’ex Siviglia. Bacca chiude la stagione con 14 gol in 34 presenze, ma con la consapevolezza che la storia al Milan è ai titoli di coda. All’inizio del ritiro estivo Montella lo mette subito in un angolo. Il 16 agosto Bacca passa in prestito con diritto di riscatto al Villarreal. Formalmente il colombiano è ancora un giocatore del Milan, ma siamo praticamente sicuri che di lui a Milanello non ci sarà più traccia.

  •   
  •  
  •  
  •