Campionato Primavera 1 TIM – Atalanta mette tutti in riga

Pubblicato il autore: Matteo Deklan Cecchetti Segui

Atalanta esagerata, Roma bocciata,
KO Inter, Juventus sempre più nei bassi fondi

Barrow, il giocatore di poker


CHAPEAU ATALANTA –
Il luogocomune del miglior settore giovanile d’Italia non fu più calzante. Atalanta straripante ridicolizza a domicilio la Roma, uscita mesta dal rettagolo con 7 gol sul groppone. Barrow (segnatevi il nome) sarà una delle prossime stelle del panorama europeo: forte fisicamente, qualità sopraffina, opportunismo, incoscienza, ha tutto per diventare uno dei migliori. Venerdì intanto ha rifilato 4 gol in poco più di 68 minuti. Undici i centri per il baby prodigio bergamasco, sempre più battistrada dei marcatori. Il promesso sposo dell’Inter Bastoni, Nivokazi e Peli ingigantiscono il passivo. Il giallorosso Keba Coly segna solo per la statistica personale.

CHI HA VISTO LA JUVENTUS? – Inspiegabile la stagione bianconera, ancora nelle retrovie e incapace di dare continuità. E’ la Lazio la beneficiaria di questa situazione alquanto deficitaria in casa Agnelli. Il tris biancoceleste è griffato Baxevanos, Bar e Spizzichino, Olivieri è l’ultimo ad ammainare la bandiera bianconera ma il suo gol non cambia gli eventi. Se finisse oggi il campionato, in casa Juventus si dovrebbe aprire la stagione delle rivoluzioni.

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FATTORE CAMPO – Il Genoa accede la lanterna e aggancia in classifica l’Inter di Vecchi, apparsa la copia sbiadita di sé stessa. Eppure Merola aveva portato in vantaggio i detentori dello scudetto, tutto vano perché il Genoa ha dimostrato maggior grinta e un efficacia sotto rete davvero interessante.

NAPOLI E TORINO DI TRASFERTA – Il Napoli prova una rimonta quasi proibitiva e convince contro il Bologna, a segno Mezzoni e Gaetano, inutile il momentaneo vantaggio siglato da Micheal nel recupero del primo tempo. La Fiorentina è ancora alla ricerca di un’identità di squadra, il Torino ne approfitta e si prende tre punti di platino realizzando tre reti, non male.

IL PICCOLO GRANDE SASSUOLO – La sorpresa del torneo è senza dubbio il Sassuolo, secondo a -2 dalla vetta. Altri tre punti per i neroverdi, vittima il Chievo Verona, venuto in Emilia in gita. E’ una giornata no per le squadre di Verona, anche il più quotato Hellas capitola contro l’Udinese: Varesanovic è il cecchino.

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POSTICIPO ROSSONERO – Gattuso catechizza i suoi e i frutti sembrano cominciare ad arrivare. Forte e la stella Dias firmano la vittoria sulla cenerentola Sampdoria, ancora all’asciutto di successi. La Sampdoria latita in avanti ma dietro è tragicomica. Pastor è sciagurato e il cinismo di Forte è sufficiente per piegare Krapikas con un arcobaleno perfetto di sinistro. Non ha bisogno di aiuti esterni Dias, che al 73′ indovina l’angolo dove Krapikas non può giungere con i guantoni. L’alibi della Sampdoria è di coloro rosso, lo stesso sventolato in faccia al lettone doriano Veips, costretto a interrompere la corsa senza ostacoli di Forte verso Krapikas, tutto questo al minuto 17 del primo tempo, partita così gettata.

Il Milan con un’intruso illustre, Palletta.


RISULTI DELLA 7ª GIORNATA:

Roma-Atalanta 1-7
Juventus-Lazio 1-3
Genoa-Inter 4-2
Bologna-Napoli 1-2
Fiorentina-Torino 0-3
Sassuolo-Chievo Verona 4-2
Hellas Verona-Udinese 0-1
Milan-Sampdoria 2-0

CLASSIFICA DOPO 7 GIORNATE:
Atalanta 16
Sassuolo 14
Genoa 13
Inter 13
Milan 13

Fiorentina 12
Chievo Verona 10
Roma 10 * 
Torino 9 *
Hellas Verona 9
Lazio 8
Udinese 8
Juventus 6
Napoli 6 
Bologna 5
Sampdoria 2

* una partita in meno

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