Condanna Miccoli, tre anni e mezzo per l’ex attaccante del Palermo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Condanna Miccoli, arrivata oggi la sentenza del Tribunale di Palermo

L’ex attaccante del Palermo Fabrizio Miccoli è stato condannato oggi dal Tribunale di Palermo a 3 anni e mezzo con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.  La sentenza è arrivata nel pomeriggio di oggi ed è stata emessa dal Gup del Tribunale del capoluogo siciliano Walter Turturici.  I legali dell’ex calciatori hanno annunciato che ricorreranno in appello.

Condanna Miccoli, le accuse nei confronti del giocatore.

La condanna emessa oggi nei confronti dell’ex attaccante del Palermo Fabrizio Miccoli  scaturisce da un’inchiesta della Procura palermitana secondo cui Miccoli  tra il 2010 ed il 2011, avrebbe incaricato il suo amico Mauro Lauricella, il figlio del presunto mafioso della Kalsa, Antonino, detto “U Scintilluni”, di recuperare 12mila euro che sarebbero stati vantati da un suo amico per una vicenda legata alla gestione di una discoteca di Isola delle Femmine, “Paparazzi”. Il creditore del denaro sarebbe stato Giorgio Gasparini, ex fisioterapista del Palermo, che avrebbe preteso i soldi in relazione alla gestione del locale in questione.  Lauricella, secondo l’accusa, si sarebbe dato da fare e avrebbe utilizzato metodi violenti per svolgere il suo compito, anche se poi sarebbero stati recuperati solo duemila euro dei dodicimila euro vantati dall’amico di Miccoli. Una ricostruzione questa che, però, nel processo a Lauricella non ha retto davanti al tribunale. Il palermitano, insieme ad un altro imputato, erano stati assolti in primo grado nel luglio dello scorso anno e condannato ad un anno ( pena sospesa) solo per violenza privata aggravata dal metodo mafioso.
“Siamo basiti per una sentenza in totale disaccordo con quanto ha già stabilito il Tribunale di Palermo – ha detto Giovanni Castronovo, avvocato di Miccoli – . Adesso siamo al paradosso che viene condannato il presunto mandante di un’estorsione, mentre il presunto esecutore è stato assolto da questa accusa. Quindi per il Tribunale non c’è stata estorsione mentre per il Gup si. Faremo appello con tutte le nostre forze affinchè venga ripristinato lo stato di diritto  che riteniamo sia stato leso. Miccoli è molto nervoso e triste perchè sa di essere innocente”

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