Corini torna al Barbera

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

Sabato 21 ottobre alle ore 15:00 Corini torna al Barbera; il Palermo calcio affronterà in casa il Novara del “Genio”.
Il Palermo Calcio si troverà di fronte una squadra che in questo momento occupa il 12° posto in classifica con all’attivo 4 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.
Ma la notizia che colpisce i cuori degli amanti del calcio è che Corini torna al Barbera come avversario del Suo Palermo, nello stadio che è stato casa sua per parecchi anni.
Da capitano ad allenatore, senza colpe a parere mio della compagine rosanero l’anno scorso, fino a tornare sul suo prato come allenatore avversario.
Chissà come vivrà il “Genio” quei 90 minuti sul campo del Barbera, che lo ha visto protagonista di tante pagine del calcio nostrano, dove dovrà guidare il Novara verso una vittoria che gli consenterebbe di raggiungere quota 16 punti in campionato.
Il Palermo avrà siuramente la voglia di mantere attiva l’imbattibilità conquistata fino ad esso a fil di pareggi ma il Novara è una squadra ostica da affrontare con un progetto e uno staff serio e competitivo.
Corini  oggi in conferenza stampa nonostante le vicessitudini dell’anno scorso ha mandato un messaggio al miele ai palermitani : ” quando penso al Palermo penso a qualcosa di diverso da un percorso prettamente calcistico. il rispetto reciproco che mi lega ai palermitani esula dal calcio e durerà per sempre”.
Poi il “Genio” ha commentato così la sfida  di sabato: “Non si parte mai sconfitti, si scende sempre in campo per cercare di portare a casa dei punti; affrontiamo quella che insieme a Frosinone ed Empoli è una delle 3 squadre migliori del campionato; non mi piace dire che non abbiamo niente da perdere, scendiamo in campo per dare il massimo. Il Palermo è una squadra concreta perchè non ha mai perso, ha qualità tecniche e atletiche perchè allenata bene, sta dimostrando una grande efficacia in fase difensiva, concede poco allo spettacolo ma è molto difficile da battere; ha una rosa che gli consentirà di lottare per i vertici. Coronado? Lavoriamo sulla palla, quindi più riusciamo a coprirla bene più spazio togliamo ai giocatori bravi tecnicamente; le doti di Coronado sono sotto gli occhi di tutti, può fare la differenza in qualunque momento”.
L’ultima parola si sà spetta al campo, ma a noi resterà per sempre, scolpita nei nostri cuori e nelle nostre memorie, l’eterna storia d’amore tra i palermitani e il loro “Capitano”.

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