Delusione azzurra: ecco tutti i bocciati della sfida contro la Macedonia

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

delusione azzurraUna battuta di serie B potrebbe essere quella che l’Italia non è alla frutta ma alla macedonia, questo per riassumere la delusione azzurra nella sfida di ieri sera, dove la nazionale di Ventura non è riuscita ad andare oltre al pareggio per 1 a 1 contro la non temibile nazionale macedone, che ha giganteggiato contro Buffon e compagni, ma vediamo insieme i protagonisti, in negativo, di questa brutta sera. Tanti, forse troppi, i calciatori che non si sono mostrati all’altezza, alcuni veterani altri alla prima esperienza in azzurro, quel che è certo è che se questa è la nazionale che dovrebbe andare in Russia siamo veramente nei guai.
I ‘Vecchi? non rendono più: la prima nota negativa arriva dai veterani, ovvero da coloro che avevano rappresentato la ferrea ossatura della nazionale di Conte ma che ieri sono letteralmente crollati sotto i colpi macedoni, neanche si fosse visto riesumare dalla tomba Alessandro Magno e suo padre Filippo. Nulla da dire su Buffon, il capitano, unico reduce dal mondiale vinto nel 2006 e sicuramente il più professionale e motivato in campo. Deludente la difesa juventina, che non sembra più essere quella di un tempo. Male Barzagli, irriconoscibile Bonucci, che non sembra più essere il pilastro che eravamo abituati a vedere in bianconero ora che è passato al Milan, e senza infamia e senza lode Chiellini. Poco, troppo poco per una squadra che fa della difesa il suo punto di forza. Malino anche il centrocampo, con Gagliardini che sembra il gemello calcisticamente meno dotato di quello che si era abituati a vedere nell’Atalanta. Il cambio di casacca non gli ha certo dato nuovo lustro, anzi, rischia di fargli perdere tutto. Non esaltanti neanche le prove di Parolo, Darmian e Zappacosta, che pagano fortemente l’inesperienza dal punto di vista internazionale. Non poter contare su calciatori che giocano regolarmente la Champions si fa sentire e si vede soprattutto in campo. Certo con Verratti, De Rossi e Florenzi in campo le cose sarebbero state diverse, perché si sarebbero potuti vedere tre calciatori abituati ai grandi palcoscenici e con grande talento e carisma, ma purtroppo gli infortuni non hanno di certo strizzato gli occhi a Ventura, che si è dovuto accontentare di questo materiale umano.
Attacco da registrare e delusione Verdi: non brilla neanche l’attacco, con Immobile e Insigne irriconoscibili e con un Verdi deludente al suo debutto. Si era puntato molto sull’attaccante del Bologna, rivelazione di questo inizio campionato, ma l’esordiente è praticamente naufragato con il resto dei compagni. Grossa delusione per Insigne, gioiello del napoli e gloria del San Paolo, praticamente non pervenuto ieri sera. Los tesso si può dire per Immobile, che era molto atteso nel suo ex stadio ma in pratica ha giocato da fantasma. Ancora più deludente però Candreva, che non è sceso nemmeno in campo subendo la bocciatura di Ventura dopo le prestazioni non certamente esaltanti in nerazzurro. Malissimo infatti i tre interisti convocati, tutti e tre deludenti anche con il loro club, da bocciare infatti Gaglairdini, Eder e Candreva, che stanno perdendo il posto anche nella squadra di Spalletti.

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