Delusione per la Nazionale, Italia-Macedonia finisce 1-1

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Un’Italia che delude quella vista contro la Macedonia, un’Italia che avrebbe avuto l’occasione di regalarsi una bella serata a un mese dalla batosta di Madrid e che invece ha confermato di essere in un periodo di crisi. Se la vittoria non esaltante contro Israele subito dopo la sconfitta del Bernabeu poteva essere vista come la “coda” della serataccia madrilena, a un mese di distanza ci si aspettava una Nazionale diversa, con più idee, desiderosa di affrontare la partita con la Macedonia come l’occasione per voltare pagina.
Italia scende in campo all’Olimpico di Torino con Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Zappacosta, Parolo, Gagliardini, Darmian, Verdi, Insigne, Immobile. 
Risponde la Macedonia con Dimitrievski, Ristovski, Musliu, Velkoski, Redeski, Spirovski, Bardi, Alioski, Pandev, Hasani, Nestorovski.
Si parte e al 1′ minuto con palla in area per Immobile che pero’ non riesce a colpire mentre al 7′ da registrare un bel fraseggio Immobile Insigne, il giocatore napoletano tira da dentro l’area ma trova l’opposizione di Dimitrievski. Da questo momento iniziano a chiudere bene gli spazi i Macedoni, gran giocata al 16′ di Pandev che dopo aver ricevuto palla da una rimessa laterale, si libera bene al tiro e dal limite impensierisce Buffon. Passati i primi venti minuti l’Italia non sembra più in grado di creare pericoli per la porta macedone, in questa fase di partita Gagliardini sbaglia più di un appoggio.
Si arriva al 35′ , Parolo trova con un bell’assist Insigne per un colpo di testa dal centro dell’area, il risultato pero’ non si sblocca. Un minuto dopo  grandissima occasione per Zappacosta che riceve palla in area dopo un bel taglio, tiro fuori con mira sbagliata.
Minuto 39, Insigne serve in area Immobile che regala un assist preciso per Chiellini che da sotto porta non sbaglia, si sblocca l’Italia, finalmente arriva l’1-0.
Al 41′ Bonucci conferma di essere in un periodo tutt’altro che positivo, clamoroso errore in disimpegno che spalanca la porta azzurra all’attacco macedone, provvidenziale intervento di Chiellini. 
Finisce qui la prima frazione, tutto il tifo azzurro e’ fiducioso di rivedere un’Italia in grado di decollare dopo il vantaggio arrivato sul finale di tempo ed invece stanno per arrivare le note dolenti.
Barzagli viene sostituito da Rugani.
E’ un secondo tempo che vede un’azione dell’Italia sterile, con nessun pericolo concreto verso la porta di Dimitrievski, una manovra che stenta a decollare. La Macedonia non crea pericoli dalle parti di Buffon ma,  con il passare dei minuti,  la preoccupazione di Ventura nel non vedere i propri ragazzi riuscire a trovare il colpo del ko cresce.
Al 64′ arriva la sostituzione azzurra, Bernardeschi per Verdi, e per la Macedonia un cambio che si rivelerà importantissimo, Trajkoski per Hasani. 
Al 75′ altra sostituzione, Cristante per Gagliardini  e Zajkov per Velkoski.
Minuto 77, mentre i tifosi azzurri stanno assistendo a un gioco incapace di creare occasioni da gol arriva la doccia fredda. Pandev serve sulla destra Trajkovski che da dentro l’area con un preciso diagonale batte Buffon e regala il gol dell’1-1.
All’80’ Pandev viene sostituito da Trickovski, un minuto dopo prova Bernardeschi con un’azione solitaria a impensierire il portiere macedone ma il tiro da fuori area termina out.
I restanti dieci minuti vedono un’Italia che prova ad alzare il baricentro ma le occasioni non arrivano, la partita finisce qui, e’ 1-1, la Nazionale esce dal campo accompagnata dai fischi del pubblico.

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