Esclusiva SN- Francesco Modugno: “Napoli vicino alla perfezione. Che lotta con Juve e Inter”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

La redazione di Supernews ha intervistato in esclusiva Francesco Modugno, giornalista sportivo e inviato di Sky Sport. Presenza fissa in questi anni  agli allenamenti del Napoli a Castelvolturno , ha vissuto in prima persona l’evoluzione del gioco e dei risultati della squadra di Maurizio Sarri . Napoli, lotta scudetto e la Nazionale italiana  sono gli argomenti caldi della nostra chiacchierata:

Quando hai iniziato la tua collaborazione con Sky? Quali sono i segreti per svolgere al meglio il tuo lavoro?
Collaboro con Sky Sport a partire dall’estate 2011 e sin dall’inizio seguo molto da vicino le vicende della squadra della mia città, il Napoli. Credo che non potessi aspettarmi un lavoro migliore che comporti un tale coinvolgimento. Il segreto è metterci sempre tanta passione.

Alla luce di questo grandissimo inizio di campionato del Napoli, l’ambiente incomincia a crederci veramente allo scudetto? La squadra può ancora migliorare in alcuni aspetti?
I giocatori e i tifosi napoletani sono sicuramente galvanizzati da questo inizio importante e c’è la consapevolezza che possa essere davvero l’anno buono. Ci credono un po’ tutti. Maurizio Sarri vorrá sicuramente migliorare nella tenuta psicologica e nella gestione di alcuni momenti durante le partite. La squadra deve acquisire un maggiore cinismo in certe occasioni, ma 
questo Napoli così è vicino alla perfezione.

Chi è il vero valore aggiunto della squadra?
Maurizio Sarri è il vero top player della squadra. Questo è il suo Napoli. Mai visti certi giocatori con un rendimento tale per continuità e capacità di incidere. Il merito è tutto dell’allenatore toscano che, nonostante un gioco molto offensivo, è riuscito a dare una notevole compattezza difensiva.

La Juventus è ancora la squadra più forte della Serie A? I problemi difensivi di queste prime giornate sono da additare unicamente alla partenza di Bonucci?
Ha sicuramente l’organico più forte e una struttura societaria, una storia, l’abitudine a lottare a certi livelli che la rendono la principale antagonista del Napoli nella lotta scudetto. La partenza di Bonucci sta influendo ma credo sia una questione di equilibri che piano piano deve ritrovare. Ci sono giocatori importanti, magari non più giovanissimi, e stanno pesando alcuni infortuni in questo inizio di campionato. 

L’Inter dove può arrivare? I risultati della squadra di Spalletti ti stanno sorprendendo?
La squadra nerazzurra ha solidità e giocatori validi come Icardi, Skriniar, Perisic. Si vede l’impronta forte di Luciano Spalletti, un signor allenatore tra i più bravi in assoluto. Farà una grande stagione e non giocare le coppe sarà un notevole vantaggio. Sicuramente lotterá per un posto in Champions e magari qualcosa di più.

Quali sono i problemi principali del Milan in questo inizio di stagione? C’è la fiducia nei confronti di Montella?
Il Milan ha solo bisogno di tempo, è normale quando si cambia tanto. Nel calcio italiano purtroppo scarseggia la pazienza e il pubblico milanista è molto esigente. Bisogna dare fiducia a Montella che deve trovare ancora la chiave giusta e probabilmente lo farà . La prestazione nel derby e la vittoria di Verona sono sicuramente incoraggianti per l’ambiente rossonero.

Come mai i giocatori italiani sembrano non metterci l’impegno giusto quando indossano la maglia azzurra? Quali sono le insidie dello spareggio contro la Svezia?
Non è facile lavorare al meglio per Giampiero Ventura: gli allenamenti a disposizione sono pochi e i giocatori hanno un po’ sofferto i tanti impegni ravvicinati. Non si è ancora vista la vera Italia, stiamo pagando un po’ il ricambio generazionale. La Svezia è una  buona squadra, ma noi partiamo con i favori del pronostico e credo che non avremo problemi a qualificarci ai Mondiali in Russia.

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