Gabigol spazza via le critiche: “All’Inter ho giocato molto bene”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Non è un momento calcistico semplice quello che sta vivendo da un anno a questa parte, il classe ’96 Gabriel Barbosa, conosciuto anche come Gabigol. Dopo la deludente annata trascorsa con la maglia nerazzurra, il talento brasiliano per ritrovare continuità e goal, è andato in prestito con diritto di riscatto al Benfica  ma fino ad ora non ha trovato la fortuna sperata. L’ex attaccante dell’Inter infatti, vanta di una sola presenza in campionato (da subentrante negli ultimi 14 minuti nella partita persa contro il Boavista per 2-1), una in Champions League contro il Cska Mosca (da subentrante, ultimi 14 minuti) e una in coppa contro il Braga in cui è partito titolare (63 minuti giocati). Insomma, non è di certo un inizio di avventura da incorniciare per Gabigol che poco più di un anno fa era stato etichettato da molti addetti ai lavori come “il nuovo Ronaldo”.

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Intervista su ‘A Bola’

Gabigol pochi giorni fa è stato intervistato dal quotidiano ‘A Bola‘ e ha smentito categoricamente le voci che lo vedono lontano dal Benfica, legandosi sempre di più ai colori del club portoghese, affermando: “Non è vero che voglio lasciare il Benfica. Quando me lo hanno raccontato, sono rimasto molto sorpreso. Sono molto felice qui e spero di rimanerci almeno per un anno”.  Il calciatore brasiliano ricorda però che è attualmente in prestito con diritto di riscatto, quindi non dipende da lui un’eventuale riconferma ma dalle società Inter e Benfica: “Il fatto di restare o meno non dipende da me. Questo lo decideranno il presidente e l’Inter. Quello che posso fare è aiutare il Benfica fin quando sarò qui”.
Gabigol ha voluto anche analizzare il suo scorso anno passato in Italia, in cui non ha trovato molto spazio:“Se analizziamo le partite fatte all’Inter, credo di aver giocato molto bene. Ma sono state appena 10, è difficile dimostrare qualcosa in 10 partite. Ma ci sono persone che credono in me e questo è importante (…) Non so se io abbia fallito all’Inter. È molto difficile per un giocatore brasiliano che arriva in Europa segnare al primo anno 20 o 30 goal. Sono arrivato all’Inter molto giovane, a 20 anni…”.

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Involuzione di un talento
Incredibile pensare che un calciatore che nel Santos ha segnato comunque 24 goal e con la nazionale maggiore ha siglato 2 reti in 4 presenze, in circa un anno e mezzo abbia trovato pochissime presenze e, di conseguenza, la via del goal una sola volta (a Bologna, goal che valse tre punti per l’Inter). Incredibile anche che lo scorso anno, nonostante una stagione fallimentare dell’Inter, non è stato mai preso in considerazione dai tre allenatori che si sono alternati (De Boer, Pioli e Vecchi), scendendo in campo solo in 10 occasioni e realizzando solo un goal. Sicuramente risulta anche strano che anche in Portogallo al Benfica la situazione non è migliorata, visto che Gabriel Barbosa fin qui ha accumulato solamente 89 minuti in tutte e tre le competizioni (Campionato, Coppa Nazionale e Champions). A questo punto sorgono dei dubbi che vanno al di là del carattere tecnico ma che inducono a delle supposizioni che riguardano il carattere personale o caratteriale della persona. Chissà, intanto si spera che Gabigol torni a giocare e a segnare, perché la perdita di un talento di tale portata, è sempre un male per il mondo del calcio.

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