Inter, analisi del campionato dopo le prime sette giornate

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Diciannove punti in sette partite, sei vittorie e un pareggio, secondo posto in classifica in coabitazione con quella Juventus capace di dominare gli ultimi campionati, dietro solo al sempre più sorprendente Napoli di Sarri, imbattibilita’ ancora conservata, questo il quadro dell’Inter in questa prima fase di campionato targata Spalletti.
Tanti fattori che dovrebbero regalare euforia a tutto l’ambiente nerazzurro anche se quest’anno, forse più del passato, si ha la netta sensazione che si voglia rimanere con i piedi per terra, non lasciarsi andare a facili entusiasmi, Spalletti sembra in questo senso essere  l’uomo giusto per infondere fiducia e consapevolezza nei propri mezzi come e’ normale che sia, soprattutto dopo una striscia importante di risultati positivi, ma anche capace di dare razionalità a un ambiente conosciuto per il fatto di potersi “accendere” ai primi risultati positivi. Dando uno sguardo alle sette partite finora affrontate, probabilmente si e’ raggiunto il massimo risultato con delle prestazioni che in alcuni casi potevano essere migliori. Partendo anche dall’ultima partita, la trasferta di Benevento, la nota davvero positiva e’ stata la scioltezza e la facilita’ con la quale l’undici nerazzurro si e’ portato sul 2-0 nei primi venti minuti di partita, la nota negativa non essere stati in grado di affondare il colpo del ko , anzi di aver avuto un vero e proprio sbandamento dalla parte finale del primo tempo, coincisa con il gol della squadra campana, fino a buona parte del secondo tempo , correndo dei rischi che avrebbero potuto consentire alla squadra di casa di arrivare al pareggio.
Partite che quindi fino a questo momento non hanno convinto del tutto, la partita casalinga col Genoa e’ stata risolta solo sul finale, la trasferta di Bologna ha visto i ragazzi di Spalletti soffrire tremendamente e riuscire con difficolta’ a strappare un pareggio, il big match alla seconda di campionato contro la Roma aveva visto i nerazzurri vacillare per buona parte della partita. Cosa ha consentito allora fino a questo momento all’Inter di essere così in alto in classifica? Certamente la capacita’ di essere squadra, di saper soffrire come collettivo, di non perdere la testa nei momenti difficolta’, tutte caratteristiche fondamentali per chi vuole raggiungere risultati importanti. Il calendario finora , dopo l’inizio non semplice contro Fiorentina e Roma, non ha opposto ai nerazzurri grossi ostacoli, ricordiamo che su sette partite si sono affrontate Crotone, Benevento, Spal, Genoa, tutte squadre che saranno coinvolte per la lotta salvezza. Ecco che a questo proposito uno snodo importantissimo sarà costituito dai due turni di campionato successivi alla pausa nazionale.
Gli uomini di Spalletti affronteranno infatti prima nel derby i cugini milanisti che stanno vivendo , e’ vero, un periodo tremendamente complicato, ma che proprio per questo non possono permettersi di sbagliare partita, e a seguire il Napoli delle meraviglie di Sarri, il Napoli che gioca a memoria, il Napoli che al momento guida la classifica. Due test importantissimi per capire di che pasta e’ fatta questa Inter, due sfide fondamentali per capire se davvero si potra’  dare sfogo a tutto l’entusiasmo o se, inevitabilmente, bisognerà tornare a fare i conti con i fantasmi del passato che tutti, societa’ e tifosi, si vogliono togliere di dosso. 

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