Inter, è record di punti dopo 11 giornate. Spalletti: “Dura tenere questo passo”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Ventinove punti in undici gare. Nove vittorie e due  pareggi. Ancora imbattuta in campionato. L’Inter scopre di essere da record. La vittoria di Verona consente alla banda Spalletti di scrivere una piccola pagina nella storia del club di Milano. Mai i nerazzurri, da quando in Serie A sono stati introdotti i tre punti a vittoria, avevano raggiunto quota 29 dopo solo undici gare.  Persino l’anno di Mourinho l‘Inter si era fermata a quota 28. Ancora più dietro, in questa particolare classifica, l’Inter di Simoni, ferma a 27, così come quella di Mancini nel 2006/07 e quella di Stramaccioni nel 2012/13.

Inter, un anno dopo con Spalletti è +15 punti. Le parole del tecnico.

Dopo la vittoriosa trasferta di Verona, l’Inter torna in solitaria al secondo posto in classifica. A -2 dal Napoli e con 1 punto di vantaggio su Juventus e Lazio. Numeri importanti quelli dell’Inter, così come quelli delle altre big del nostro campionato. Le grandi non perdono quasi mai contro le cosiddette piccole, ma il lavoro del tecnico nerazzurro si vede e sta portando i suoi frutti.
Con Spalletti infatti l’Inter dimentica la terribile annata 15/16 in cui la coppia De Boer-Pioli aveva ottenuto solamente 14 punti. I numeri parlano chiaro: +15 punti a favore di Spalletti ma soprattutto una difesa che subisce pochi gol e un attacco che segna. Ben 9 le reti in più siglate e 6 quelle in meno subite.
Dal canto suo Spalletti, abile con le parole, frena gli entusiasmi “Andiamo avanti, ma è dura vincere sempre” e sulle rivali alla corsa Scudetto e Champions continua: “Le squadre sono tutte lì: Roma, Lazio, anche il Milan è attrezzato per la Champions. Tutti le abbiamo vinte praticamente tutte. Ma è difficile continuare con un passo così“.

Leggi anche:  Sky in crisi? Il Covid fa perdere oltre 400.000 abbonati, giù anche i ricavi. Gli italiani abbandonano la pay tv?

Inter, per lo scudetto si deve migliorare

I numeri parlano chiaro. L’Inter c’è. A -2 dalla capolista Napoli e con un vantaggio, se pur minimo, su Juventus e Lazio. La classifica è ottima ma i nerazzurri soffrono ancora sotto alcuni aspetti. Serve maggiore cattiveria agonistica. La fame di Icardi e Spalletti deve essere la fame dell’intera rosa. Le disattenzioni, spesso anche banali come quella concessa ieri nell’azione che ha portato al rigore per il Verona, devono sparire. La mentalità deve migliorare. L’organico c’è e i giocatori pure. L’Inter, nonostante una serie di difetti, è lì. Ad un passo dalla vetta e con tanto, tantissimo margine di miglioramento. Lo Scudetto potrebbe essere qualcosa più di una semplice speranza.

  •   
  •  
  •  
  •