Inter, Icardi ha dipinto il derby con tre tocchi di neroazzurro: “voi parlate, io segno”

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui

Il capitano Mauro Icardi decide il derby di Milano con una tripletta

Criticato nelle ultime giornate perchè non era riuscito a segnare (ma elogiato da Spalletti per lo spirito di sacrificio per la squadra), ma Mauro Icardi in questo derby ne ha fatti 3 di gol, pesantissimi perchè regala la vittoria all’Inter al 90′ lanciandola da sola al secondo posto a soli due punti dal Napoli, prossimo avversario in campionato, e perchè lascia sprofondare il Milan delle spese folli nel mercato di agosto a -10 dai nerazzurri e a -12 dalla vetta. A proposito di mercato di agosto l’Inter fino ad ora ha smentito chi pensava (ed erano in tanti) che i giocatori nuovi non erano all’altezza di questa squadra e che sarebbe servito un giocatore di maggiore livello: in questa partita, dopo due grandi gare disputate con la sua nazionale, Vecino, ad esempio, ha dimostrato che i 24 milioni spesi dalla società sembrano addirittura pochi guardando come nel finale saltava gli avversari con cavalcate micidiali e proteggeva palla creando superiorità numerica. Stesso discorso per Borja Valero: quando la palla viene data allo spagnolo è come se fosse messa in cassaforte.
L’attaccante argentino dimostra di accendersi nelle partite che contano, come successo a Roma e adesso contro il Milan, siglando reti importanti quando le gare diventano complicate. Tre palloni toccati e tre marcature, un cecchino infallibile dentro l’area, che aiuta anche i compagni e va a sradicare dai piedi di Biglia la palla che darà il via all’azione del 2-1: infatti Maurito si invola verso l’area rossonera, serve Perisic che con un doppio passo salta il diretto avversario e crossa per il capitano che in sforbiciata manda la sfera nell’angolo più lontano dove Donnarumma non può arrivare. Il primo gol, invece, viene da un grande azione sulla destra e il dialogo tra D’Ambrosio e Candreva, con quest’ultimo che di prima intenzione mette al centro per il numero 9 nerazzurro che si avventa sul pallone come un cobra e morde il Milan nel primo tempo. Dopo il momentaneo pareggio di Bonaventura il Milan cerca di attaccare per portare a casa la vittoria, ma una grande galoppata di Vecino per poco non si tramuta in gol, con Eder smarcato da un colpo di tacco di Icardi che centra un difensore milanista per il corner. Ma è solo il preludio al 3-2 finale, sul cross dalla destra stacca un interista è Rodriguez stende D’Ambrosio, l’arbitro Tagliavento vede la cravatta del difensore rossonero (stesso metro di giudizio utilizzato per un fallo di Miranda su Andrè Silva) e concede il tiro dagli undici metri: al 90′ Icardi si presenta freddo davanti a Donnarumma e lo spiazza di piatto destro, dimostrando a qualcuno più osannato di lui come si calcia un rigore decisivo. La festa dell’Inter può iniziare e da domani potrà pensare alla squadra di Sarri per contenderle il primato in classifica, anche se il capitano nerazzurro davanti alle telecamere ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Lascio parlare chi mi critica, io penso a parlare sul campo, aiuto la squadra e rispondo con i gol”. Ma il ventiquattrenne argentino non contiene la gioia per la vittoria: “Mi porterò il pallone a casa e me lo terrò un bel pò, stanotte dormirò poco. Avevo ad alcuni miei compagni che avrei segnato tre gol”. Sabato prossimo c’è la supersfida al San Paolo: ” Sarà una partita speciale perchè il Napoli è primo e gioca benissimo, dovremo interpretare la gara nella maniera giusta”.

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