Inter, imbattuta e imbattibile: adesso si vede anche il gioco di Spalletti

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui

L’Inter continua il suo cammino battendo la Sampdoria, doppietta per Mauro Icardi

Salgono a 10 le gare di imbattibilità per l’Inter, ottava vittoria in campionato contro una Sampdoria che era considerata l’esame di maturità per gli uomini di Luciano Spalletti. Per un’ora i nerazzurri hanno dominato sulla squadra di Giampaolo, andando a segno tre volte con i due ex Skriniar e Icardi, che raggiunge quota 11 reti in classifica marcatori, e colpendo 3 legni, due volte con Perisic e una con il capitano.
Dopo un buon avvio blucerchiato la banda Spalletti prende in mano il pallino del gioco e riesce a far vedere momenti di grande calcio, con le due ali e i centrocampisti molto ispirati. La partita la sblocca un difensore, al momento il migliore della Serie A: da un calcio d’angolo Skriniar si vede sbucare la palla davanti a Puggioni e lo fulmina in scivolata. Gli stessi giocatori scesi in campo al San Paolo contro il Napoli non sembrano risentire delle fatiche dello scontro al vertice e continuano a macinare gioco, con Candreva da una parte e Perisic dall’altra a cercare di sfondare il muro difensivo doriano. Ci prova da fuori anche un rigenerato Nagatomo, ma Puggioni si distende e devia in angolo. Ma arriva il momento per Mauro Icardi di salire in cattedra e mandare con un tiro al volo il pallone nell’angolino dove il portiere della Samp non può arrivare, 2-0 e decimo gol per il capitano nerazzurro in questo torneo. La Sampdoria non riesce a reagire ad un’Inter che appare nettamente più forte, con i nerazzurri che potrebbero arrotondare il risultato nel primo tempo con Perisic e ancora Icardi fermati solo dal palo, molto bello il tiro di prima intenzione del croato su rinvio di Puggioni che ha ricordato Dejan Stankovic quando segnò al Genoa da metà campo su rinvio del portiere. La ripresa comincia con lo stesso copione, con i centrocampisti dell’Inter dominatori del campo e i due esterni offensivi devastanti sulle fasce. Proprio dalla fascia arriva il terzo sigillo siglato da Mauro Icardi: Perisic si sposta a destra e si invola mettendo un pallone d’oro per il suo capitano che appoggia a porta vuota. La gara sembra chiusa, anche perché l’esterno croato ha l’occasione per il quarto gol, ma colpisce la traversa (in molti hanno parlato di fortuna dei nerazzurri con i legni). Giampaolo prova a correre ai ripari e viene premiato perché la sua squadra accorcia le distanze e, complice la stanchezza che comincia a farsi sentire nei padroni di casa, si porta sotto di un gol grazie al solito Quagliarella. Ma la sveglia doriana arriva tardi e l’Inter porta a casa tre punti preziosissimi che la portano momentaneamente in vetta solitaria, in attesa della gara del Napoli di oggi.
I ragazzi di Spalletti in una partita considerata difficile hanno messo in mostra per più di un’ora un grande repertorio, dimostrando che questa Inter può far paura al campionato, il tecnico di Certaldo aveva dato il suo avvertimento: “Vinciamo senza gioco? Quando cominceremo a giocare allora saranno dolori per gli avversari”. Così è stato.

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