Inter, Samuel incorona Skriniar: “Mi rivedo in lui, è il mio erede”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Samuel Inter


Walter Samuel
, quando vestiva la maglia dell’Inter, veniva soprannominato ‘The Wall’ per la sua capacità di impattare tutti gli attacchi degli avversari e di non far passare nessuno nella sua zona di campo. Quest’oggi l’eroe del triplete nerazzurro del 2010,  è stato intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport‘ proprio nella settimana che porta al derby di Milano tra Inter (19 punti) e il Milan (12 punti), parlando molti argomenti interessanti tra i quali: l’Inter,  i migliori difensori del maggior campionato italiano e anche del periodo delicato della nazionale Argentina.

L’erede, l’attuale periodo dell’Inter, il Derby e Icardi
Nella lunga intervista rilasciata alla ‘Gazzetta dello Sport’, Walter Samuel ha anche rilasciato le sue personali opinioni nei confronti dei principali difensori della Serie A, trovando anche un suo erede:  “Nel Milan mi piace Musacchio, ma se devo scegliere qualcuno che mi somigli prendo Skriniar. Me ne avevano già parlato benissimo alla Sampdoria, deve soltanto continuare la sua crescita senza farsi distrarre da nulla. Mi rivedo in lui: pochi fronzoli, molta sostanza”. Parlando poi della squadra allenata da Luciano Spalletti, l’ormai ex giocatore di Inter e Basilea ha affermato: “Se una squadra fa molti punti, di solito non è una casualità. La verità è che i risultati servono maledettamente, perché danno il tempo di lavorare sulla qualità del gioco con serenità”. Domenica, però, l’Inter non dovrà affrontare una partita qualunque, ma un match che può regalare un’inerzia positiva o negativa ad una intera stagione, contro il Milan di Vincenzo Montella:”La classifica dice Inter, ma è un derby, per definizione non ci sono favoriti. Non sarà una partita decisiva, ma fondamentale sì. Mentirei se dicessi che è una partita come le altre. La verità è che vale almeno un mese di campionato, in un senso o nell’altro.
Uno dei protagonisti del Derby di Milano sarà Mauro Icardi, capitano dell’Inter e finalmente calciatore della Selezione dell’Argentina. In merito a ‘Maurito’, Samuel ha affermato:”Se vuol essere un campione, Mauro Icardi deve imparare in fretta. Lo stesso discorso vale per Dybala. È vero, in questo periodo non è semplice essere un attaccante dell’Argentina. Ma il calcio è questo, non aspetta, devi adattarti alle sue regole.”

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Il periodo della Selecciòn Argentina e i complimenti a Barzagli
Walter Samuel nella sua lunga intervista, ha avuto modo di parlare anche della sua Nazionale, l’Argentina, che questa notte dovrà affrontare una sfida delicatissima contro l’Ecuador, per riuscire a qualificarsi ai prossimi Mondiali in Russia. L’ex difensore argentino ha affermato:”Gran brutta situazione, ma era nell’aria. Non puoi cambiare conduzione tecnica tre volte in poco più di un anno e sperare di cavartela col talento. Ho ancora fiducia, spero che vinceremo la partita in Ecuador, ma la nostra Seleccion non ha ancora una fisionomia definita e rischia grosso. Se ce la fa, però, poi sarà pericolosissima in Russia (…) Sarei tranquillo soltanto se avessimo uno come Barzagli. Lui è il mio difensore ideale: concreto, attento, mai fuori posizione. Peccato che sia una bandiera della Juve e soprattutto che sia arrivato ormai agli ultimi anni da calciatore” conclude Walter Samuel.

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