Inter, solitudine Icardi: l’attacco deve servirlo di più

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

benevento interÈ la stella indiscussa dell’Inter, ma spesso non si esprime al meglio in area di rigore. Parliamo della solitudine Icardi, già del fatto che viene spesso lasciato solo a combattere contro le difese avversarie, nonostante la manovra offensiva nerazzurra prevede ben 3 centrocampisti offensivi, o per meglio dire mezze punte, che servirebbero proprio ad aiutare l’attaccante italo-argentino.

Come sappiamo il problema dell’Inter, almeno secondo le parole di Spalletti e Moratti, è il trequartista, ovvero quella mezza punta che agisce dietro al centravanti per servirlo, fare gioco, e inventare azioni. Figura che senza dubbio manca all’Inter, che ha provato diverse soluzioni sia in estate che a inizio campionato. Spalletti aveva puntato molto su Borja Valero, che però ancora non ha la sintonia giusta con Perisic, Candreva e soprattutto Icardi, per questa ragione non si è mai riuscito a esprimere al massimo nonostante le qualità dello spagnolo siano fuori dubbio. Dopo Borja si è così provato Joao Mario, acquisti di spicco dell’anno scorso il portoghese ha però deluso, proprio come l’anno precedente. Come non era mai riuscito a esprimersi al meglio con De Boer e Pioli, il trequartista campione d’Europa non è mai riuscito a catturare l’attenzione di Spalletti, nonché a servire bene Icardi, che con lui è apparso ancora più solo di quanto non lo sia con Borja Valero. Il portoghese deve assolutamente riuscire a mostrare il suo valore se non vuole fare la fine di Kondogbia, meteora mai esplosa in nerazzurro e sempre bersagliato dai tifosi. Il costo di 40 milioni del cartellino di Joao Mario non sono poi certamente un biglietto da visita simpatico per un calciatore che ha dimostrato di valerne la metà, e questo genera non pochi problemi con la tifoseria.

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Piccoli miglioramenti si sono visti con l’utilizzo di Brozovic come trequartista, questo grazie al grande lavoro del Croato dietro la punta. Icardi si è potuto esprimere leggermente meglio ma ancora non ci siamo. Quel che è vero è che Brozovic dialoga meglio con le altre mezze punte, ovvero Candreva e Perisic. I tre però non ancora riescono a far rendere al meglio il bomber argentino che deve necessariamente essere valorizzato come giocatore e simbolo, nonché capitano, dell’Inter.

Soluzione suggestiva per permettere a Maurito di avere un ottimo partner offensivo con cui dialogare, potrebbe essere rappresentata da Eder, calciatore senza dubbio duttile e dinamico che pur essendo un attaccante centrale si adatterebbe alla perfezione con l’argentino creando un duetto tango-samba sicuramente affascinante e apprezzato dai tifosi. Dovrebbe essere questa la scelta di Spalletti per il match contro il Benevento, incontro che vorrebbe rivedere finalmente un gol di Icardi su azione, cosa che manca dal match contro la Roma. Dopo la vittoria all’Olimpico l’Inter è infatti notevolmente calata nel gioco e Icardi è rimasto sempre più solo in attacco. Anche Candreva infatti, sulla destra, sta passando un periodo non troppo felice e forse dovrebbe essere sostituito da Karamoh, ala francese che ha dimostrato negli spezzoni in cui è stato chiamato in causa di meritare una maglia da titolare. L’introduzione di Eder in luogo di Joao Mario e Karamoh in luogo di Candreva, potrebbero veramente risolvere i problemi dell’attacco interista.

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