Juve Spal, Allegri critica i suoi: “Troppa supponenza, così con il Milan la perdiamo”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui


Alla ricerca della perfezione. O più semplicemente di un equilibrio necessario per gestire al meglio le partite. Lo richiede il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri che anche ieri, dopo il successo per 4 a 1 sulla Spal, non ha lesinato critiche nei confronti della propria formazione, accusata nuovamente di aver avuto un atteggiamento troppo supponente che ha permesso alla Spal di rientrare in partita dopo l’iniziale doppio vantaggio dei bianconeri.

Juve Spal, Allegri polemico con la squadra

Come già capitato in altre occasioni il tecnico bianconero non ha fatto nulla per nascondere il proprio disappunto sulla prestazione della propria squadra e già durante la partita la giacca tirata via e lanciata sull’erba dell’Allianz Stadium era stato un primo campanello di quello che sarebbe poi successo negli spogliatoi.
La vittoria contro la Spal è stata ampia nel punteggio ma non del tutto soddisfacente dal punto di vista del gioco. Sabato prossimo poi c’è la gara contro il Milan che, stando al tecnico livornese dovrà essere approcciata diversamente dalla Juventus se non si vuole andare incontro a magre figure.

Leggi anche:  Juve Stabia Ternana 0-3: la capolista cala il tris al Menti

” Non dobbiamo sottovalutare il Milan ma se faremo una prestazione come quella di stasera, sabato usciremo sconfitti e con le ossa rotte. Abbiamo fatto un passo indietro rispetto a Udine, siamo ancora sull’altalena. Fino al 2-0 siamo stati bravissimi, poi invece di gestire la palla per poi imbucarla ci siamo messi a verticalizzare senza troppo costrutto. Commettiamo troppi errori tecnici per le grandi qualità che abbiamo. Dobbiamo essere più cattivi, ma sono sicuro che sabato a San Siro faremo una grande partita”.  Allegri nella sua disamina della partita contro la Spal ha individuato l’errore commesso dalla propria squadra e senza giri di parole ha invitato il gruppo bianconero a cambiare atteggiamento sin dalla prossima sfida contro i rossoneri. “Dobbiamo trovare equilibrio, non a discapito della fase offensiva che va bene – prosegue il tecnico –  Se vogliamo arrivare in fondo e lottare per vincere il campionato i ragazzi devono capirlo, altrimenti faremo fatica e ci innervosiremo. Un conto è la consapevolezza di essere forti, un conto è la supponenza  e noi non dobbiamo essere supponenti.  Spero che sia stata la prima e l’ultima volta che lancia la giacca via”.

  •   
  •  
  •  
  •