Juventus-Sporting, Chiellini in conferenza: “Dobbiamo vincere, la Nazionale ci ha tolto energie”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Giorgio Chiellini in conferenza

Ad affiancare Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia del match fondamentale di domani sera contro lo Sporting Lisbona, Giorgio Chiellini, che è intervenuto ribadendo dei concetti importanti, legati soprattutto al momento negativo che la Juventus sta attraversando dopo la sconfitta subita sabato sera contro la Lazio.
Ecco le sue parole rilasciate dall’Allianz Stadium: “Noi siamo un buon diesel, partiamo sempre lentamente per poi arrivare a maggio con tutti e tre gli obiettivi principali a portata di mano. E’ stato così anche l’anno scorso mentre due stagioni fa abbiamo fatto anche peggio. Bisogna trovare i giusti equilibri, il ko di sabato è soltanto un passo falso che però non pregiudica il lavoro svolto fin qui. Siamo un gruppo intelligente e con esperienza, il nervosismo non aiuta di certo e sono sicuro che già domani sera faremo una buona partita e daremo le giuste risposte.”

Cosa vi siete detti dopo la sconfitta contro la Lazio?
Sicuramente c’era rammarico perché in casa non perdevamo da parecchio tempo. Il problema non è legato a questione di tattiche o di moduli, quanto di volere maggiormente il risultato. Il concetto è sempre lo stesso, bisogna avere la voglia di agguantare il massimo obiettivo raggiungibile, poi il resto viene di conseguenza. Sicuramente i tanti impegni con le Nazionali sia per noi italiani, sia per i sudamericani ci hanno privato di molte energie nervose fondamentali. Non deve essere un alibi la questione delle Nazionali, ma sicuramente ci ha influenzato parecchio.
Inoltre tra le due rose in campo sabato non c’era paragone, a volte allentiamo troppo la tensione ed abbiamo dei black-out che già da domani eviteremo sicuramente, essendo un match assolutamente da vincere proprio per la sua importanza a livello di classifica. E’ paragonabile ad un sedicesimo di finale, il Barcellona arriverà primo e per passare il turno domani sera dobbiamo vincere assolutamente.”
E sulla questione gol subiti, il difensore della Juventus ha affermato che “il merito di quando non si subiscono reti è della squadra intera, non solo mio o nostro. Bisogna migliorarsi necessariamente per correggere gli errori commessi, si tratta di una questione relativa a minimi equilibri.”

Cosa vi preoccupa dello Sporting?
“Lo Sporting è una squadra che si è rafforzata rispetto a un anno fa. Hanno una buona fase difensiva e buone qualità, essendo la migliore società presente nella quarta urna. Giocare a Lisbona sarà molto complicato, ma per il momento concentriamoci sulla sfida di domani e pensiamo a portare a casa i 3 punti. Ricordo anche qualcosa relativamente al loro allenatore, Jesus, ed il mio rammarico più grande è quello di non aver giocato la finale di Europa League del 2014 in casa nostra.”

Come sta andando l’inserimento dei nuovi? Ti senti escluso dalla lotta per lo Scudetto?
“Lo scorso anno Dani Alves lo abbiamo visto in campo bene solamente ad inizio febbraio, mentre Pjanic e Higuain sono stati inseriti gradualmente e ricordo che Miralem è stato criticato proprio per la sua difficoltà di rendimento. Quest’anno Matuidi e Bentancur si sono ambientati velocemente ma è anche una questione di adattamento ai nuovi schemi ma anche di fortuna nell’arrivare coi tempi giusti in un contesto completamente diverso. La Juve ha come obiettivo principale quello di vincere il campionato, e soltanto facendo bene in Italia poi potremo concentrarci sulla Champions League. Sono due tornei diversi, ma l’importante è arrivare a marzo in lotta per conquistare tutto ciò che è disponibile.”

Quanto manca al tuo rinnovo? E cosa dici sul rendimento di Bonucci al Milan?
“Al mio rinnovo manca veramente poco, pur non avendone mai parlato con la società dato che mi basteranno cinque minuti. Qui alla Juventus sto bene, mi trovo bene e sono in famiglia. Non sarà un problema.
Per quanto riguarda Leo è un grande difensore, facciamo tutti il tifo per lui e speriamo che faccia un buon campionato. Sappiamo che è difficile cambiare contesto, ma anche se ha deciso di cambiare aria, il nostro rapporto con lui è sempre buonissimo, e sappiamo che tornerà ai livelli a cui ci abituato, però sempre dietro di noi ovviamente…”

Queste le parole di Giorgio Chiellini prima di Juventus-Sporting Lisbona, match valido per chiudere l’andata del girone eliminatorio di Champions League, e sia il difensore che lo stesso Allegri capiscono bene l’importanza del match. Una vittoria consentirebbe ai bianconeri di guardare al futuro con maggior serenità, in vista anche del ritorno contro il Barcellona del prossimo novembre, sfida decisiva anche per capire se la Juve potrà veramente contendersi il primato del girone, oppure se i pronostici iniziali saranno rispettati. A far da contorno le due trasferte insidiose prima a Lisbona nel prossimo turno, e poi a dicembre in Grecia contro l’Olympiakos, due match tutt’altro che scontati, i quali se verranno sottovalutati potrebbero complicare seriamente i paini della Juventus in vista degli ottavi della Champions League 2017/2018. 

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