Juventus, Gianni Di Marzio: “Stasera serve una reazione immediata. Rugani manca di personalità. Bonucci? Non è un leader”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Gianni Di Marzio

Gianni Di Marzio, ex responsabile dell’area estera della Juventus ed ex allenatore del Napoli, a poche ore dal fischio d’inizio di Juventus-Sporting Lisbona ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riguardanti il momento dei bianconeri e della situazione relativa ad una difesa rimasta orfana di Leonardo Bonucci e che prende troppi gol: “Stasera è vietato sbagliare, è necessaria una reazione immediata, è nel DNA della Juventus sapersi riorganizzare e ripartire. Al momento la squadra non si esprime ai suoi livelli ma ne uscirà dato che non esistono periodi troppo negativi. La Juve sa come si fa perché ha una mentalità vincente”.

Successivamente sulla domanda relativa alle reti subite in questo inizio di campionato, Di Marzio commenta in questo modo la situazione difensiva della Juventus: “Il problema è il centrocampo. Quando la Juve perde i palloni, i centrocampisti non recuperano subito ed in fase di non possesso non raddoppiano, né triplicano le marcature e questo non va bene, perché una buona difesa è tale soprattutto quando il centrocampo è in grado di coprirla degnamente. Inoltre dietro avrebbero dovuto giocare difensori all’altezza della situazione, per questo secondo me la Juventus doveva prendere dei giocatori in grado di guidare il reparto, uno come Piqué o Sergio Ramos per capirci. Rugani mi spiace ma non ha la personalità adeguata al compito mentre Howedes non gioca perché è sempre infortunato in questo inizio di campionato, e poi, capiamoci, manca la coesione anche con gli esterni bassi che non svolgono il lavoro che erano in grado di fare negli anni precedenti. Manca affiatamento, ecco.
Spesso si imputa la responsabilità dei gol subiti alla partenza di Bonucci ma a Milano non sta facendo bene perché si comporta da leader, ma lui non lo è mentalmente. A Torino il compito era più semplice con un gruppo di difensori esperti composto da Buffon, Barzagli e Chiellini che dirigevano le operazioni. A Milano Bonucci si è imposto come leader, ma deve capire che fare il guidatore ed essere un passeggero sono due cose diverse, un po’ come il mestiere di calciatore che è differente da quello di allenatore.”

E sul momento di Dybala e Higuain Di Marzio aggiunge: “Paulo è un campione e non avrà problemi. Ha sbagliato due rigori, capita, ma l’importante è rialzarsi. Ha sbagliato due rigori come ne hanno sbagliati di più importanti giocatori come Roberto Baggio e Maradona. Higuain, invece, è un grande calciatore, ma per esserlo deve stare bene sia fisicamente che mentalmente.”

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