Karsdorp, di nuovo un crociato. A Trigoria si interrogassero sui tanti infortuni alle ginocchia

Pubblicato il autore: Giordano Pizzari Segui


Roma-Crotone 1-0. Il risultato è positivo, tutto il resto no. E “tutto il resto“, oggi, corrisponde al nome di Rick Karsdorp.

È fine giugno ed a Trigoria arriva un giovane olandese, che sembra poter essere il futuro della fascia destra della Roma, Rick Karsdorp. Il 29 giugno arriva la notizia per cui deve essere operato per un normale intervento di pulizia al ginocchio. Due-tre settimane di stop. Il tempo passa, ma il talento ex Feyenoord non rientra. Trascorrono le settimane ma di Karsdorp non c’è traccia. Dopo circa due mesi, Di Francesco fa sapere che ha avuto un problema muscolare che ne ritarderà il rientro. Trascorse altre 8 settimane, a 4 mesi dall’intervento di pulizia, Karsdorp è pronto per giocare. L’esordio è dal primo minuto, contro il Crotone, in casa. Sembra l’inizio di un talento che garantirà continuità sulla fascia destra romanista che tra Rudiger e Florenzi (due volte) ha visto troppi problemi alle ginocchia.

La partita inizia e Karsdorp sembra un pó imballato ma pare amministrare bene la situazione. La padronanza tecnica con cui gestisce il pallone già si vede e, dopo anni di problemi sulla corsia esterna, non sembra vero. Nel primo tempo, dallo stadio, si vede chiaramente Karsdorp toccarsi il ginocchio sinistro, ma non pare nulla di serio. Continua a giocare e spingere sulla fascia. Esce all’80esimo e sembrerebbe normale amministrazione nella gestione di un recupero da un problema al ginocchio che lo teneva lontano dal campo da 4 mesi.

A fine partita, invece, Karsdorp zoppica, ed esce dallo stadio claudicante. Nella zona interviste non trapela nulla, e sembra tutto a posto. Lui rilascia interviste in cui si dice fiducioso del suo inizio, ma ritiene di dover migliorare il suo gioco. L’indomani, peró, i tifosi della Roma si svegliano con una certa preoccupazione: inizia a spargersi la voce di un problema al ginocchio di Karsdorp, non quello operato ma l’altro sano. Nel giro di pochi minuti le notizie si rincorrono e si fanno sempre piú insistenti. Le radio impazzano, i social ancora di piú. Dopo un’ora di tante voci, arriva il comunicato della Roma impietoso e straziante: Rick Karsdorp si è rotto il crociato anteriore!

Maledetti crociati, ormai è una condanna. Ogni parola sarebbe superflua. 13 crociati negli ultimi 3 anni, un numero totalmente senza senso. 8 di questi 13 sono terzini, ed anche qui i numeri sono impietosi. La maledizione del crociato della Roma continua, e sembra non finire mai, in un loop che fa sempre piú paura. Ora, peró, bisogna tirare le somme. Non puó essere un caso. Bisogna prendere dei provvedimenti immediati. Se siano i campi di trigoria, i tacchetti, la sfortuna, la preparazione sbagliata, noi non lo sappiamo. Ma dalla società devono assolutamente capirlo. Bisogna mettersi attorno ad un tavolino e capirlo insieme, perché i tifosi romanisti ormai sono stufi di vedere la loro squadra decimata per infortuni simili.

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