Kakhaber Kaladze è il nuovo sindaco di Tbilisi

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

Fonte immagine: ichef.bbci.co.uk

L’ex calciatore del Milan Kakhaber Kaladze dopo anni di onorata carriera ha deciso di darsi ancor di più alla politica (è stato già Ministro dell’energia in patria). Infatti il georgiano è stato eletto sindaco di Tbilisi, la capitale della Georgia. Secondo gli exit poll, Kaladze ha ottenuto il 54% delle preferenze, diventando così il primo cittadino della capitale del suo paese.
Stracciati i rivali Aleko Elisashvili,  che si è fermato appena  al 15% e Zaal Udumashvili, noto personaggio televisivo sostenuto dal Movimento nazionale, che ha chiuso al terzo posto con solo il 14% delle preferenze.
Un passo importante per un uomo che ha dovuto sgroppare tutta una vita sulla fascia sinistra (anche se negli ultimi anni da giocatore è stato spesso impiegato come centrale) e che aveva iniziato ad avvicinarsi alla politica già nel 2011, quando aderì al  Kartuli Otsneba (in italiano Sogno Georgiano), il partito di centro-sinistra fondato dal potente affarista Bidzina Ivanishvili. Eletto deputato nelle elezioni del 2012, Kaladze aveva ricoperto il ruolo di Ministro dell’energia, oltre a quello di vicepresidente.
Quest’estate però è arrivata la svolta con le dimissioni dalla carica di parlamentare, una scelta motivata dalla decisione di candidarsi come sindaco della capitale.
Non è la prima volta che uno sportivo al termine dell’attività agonistica si butta in politica e diversi precedenti sono relativi proprio a elementi che hanno vestito la maglia del Diavolo.
Un esempio eclatante in tal senso è quello di Gianni Rivera, che divenne addirittura sottosegretario alla difesa. Eletto per la prima volta nel 1987 con la Democrazia cristiana, rimase alla Camera dei Deputati per quattro legislature, prima di trasferirsi a Bruxelles per ricoprire la funzione di parlamentare europeo.
Ancor meglio ha fatto George Weah, fresco vincitore alle presidenziali in Liberia, anche se è da dire che il suo insediamento nel mondo della politica risale al 2005 e dunque ha maturato l’esperienza necessaria per ricoprire una carica così importante.
Insomma il binomio calcio-politica sembra funzionare, ma attenzione, non è detto che debba sempre andar bene.

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