La Roma cambia look

Pubblicato il autore: Giordano Pizzari Segui


Numerose sono le assenze per mister Di Francesco. Gli infortuni muscolari che hanno colpito la Roma quest’anno sono stati un problema non di poco conto, e l’allenatore ha dovuto reinventarsi la formazione piú volte.

In difesa, nelle iniziali intenzioni post-mercato della Roma, Moreno sarebbe stato il partner ideale di Kostas Manolas, in quanto in possesso di un raffinato piede mancino. Questi intenti, peró, sono stati disattesi, probabilmente a causa del lento ambientamento al calcio Italiano del centrale Messicano. Moreno, insieme allo stesso Manolas, al neo arrivato Karsdorp e ad Emerson Palmieri avrebbero composto l’ideale linea difensiva per il mister. Ma il misterioso infortunio dell’Olandese, il recupero dalla grave rottura al crociato dell’italo-brasiliano, la lesione di primo grado al muscolo della coscia di Manolas, insieme alla sopracitata difficoltà di ambientamento di Moreno, costringono Di Francesco a tenere fuori interamente quella che sarebbe stata la sua ideale linea a quattro. Quindi, contro il Chelsea, la Roma si schiererà obbligatoriamente con Bruno Peres e Kolarov sui lati, pronti a contenere rispettivamente Marcos Alonso e Zappacosta, con Fazio e Juan Jesus al centro della difesa, col difficile compito di arginare il tridente offensivo degli inglesi, i quali hanno recuperato Morata che farà compagnia probabilmente a Pedro ed Hazard. Solo panchina, quindi, per Moreno.

A centrocampo De Rossi ha iniziato molto bene la stagione, salvo poi calare drasticamente contro il Napoli. Non crocifiggiamolo. Ha 34 anni, ed è ancora il miglior lettore delle linee di passaggio dell’intera serie A. Ma, se non supportato adeguatamente dalla squadra, anche lui puó andare in difficoltà, soprattutto dovendo fronteggiare i “piccoletti” del Napoli. Col chelsea riprenderá in mano il centrocampo della Roma, a fianco di Nainggolan e Strootman. Proprio l’olandese ha appena recuperato dall’infortunio, ma è sembrato molto in difficoltà in questo inizio di stagione. Dovrebbe partire dalla panchina Lorenzo Pellegrini, uno dei migliori della Roma fino a questo momento, e Maxime Gonalons, tecnicamente piú valido di De Rossi, ma tatticamente un pizzico indietro rispetto al capitano giallorosso. Anche Gerson, che quest’anno sembra godere di maggior fiducia da parte del tecnico, andrà a rinforzare la panchina.

In attacco la situazione è tragi-comica: Dzeko sembra essere indistruttibile (facciamo tutti gli scongiuri del caso), ma per il resto tanti, troppi infortuni; Schick lo abbiamo visto solo per quei fatali 10 minuti col Verona, in cui sembrerebbe aver forzato eccessivamente il rientro procurandosi un nuovo infortunio muscolare. Anche El shaarawy ha patito dei problemi in nazionale, ma sembrerebbe recuperato almeno per la panchina per la sfida di champions col Chelsea. Defrel è tutt’ora infortunato e lavora ancora a parte rispetto i compagni. L’attacco sembra dunque obbligato, con Dzeko che si caricherà sulle spalle il peso offensivo, con Perotti e Florenzi sulle fasce, pronti a dare una mano in fase difensiva a Peres e Kolarov. Probabilmente, quindi, partiranno dalla panchina El Shaarawy e il giovane turco Cengiz Under, che col Napoli ha giocato con intraprendenza i pochi minuti avuti a disposizione, sfiorando anche il gol.

Probabile formazione: Alisson- Peres, Fazio, Jesus, Kolarov-Nainggolan, De Rossi, Strootman- Florenzi, Dzeko, Perotti.

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