Lega Pro, l’esordio di Dionigi sulla panchina del Catanzaro rispetta la (sfortunata) tradizione negativa

Pubblicato il autore: Ivan Aiello Segui


Non è partita nel migliore dei modi l’avventura di Davide Dionigi sulla panchina del Catanzaro nel girone C di Lega Pro. L’ex attaccante di Reggina e Napoli, alla sua prima apparizione tra le mura amiche del “Nicola Ceravolo” ha subito rimediato una pesante sconfitta per 2 reti a 0 contro il Matera allenata dall’ex tecnico giallorosso Gaetano Auteri. Per la squadra  lucana, apparsa tonica e in buona forma fisica e assolutamente uno dei peggiori avversari che poteva incontrare il nuovo arrivato, sono andati a segno Casoli al 31’ e Battista al 94’ per il raddoppio a tempo scaduto.
Il lavoro di Davide Dionigi è iniziato il 9 ottobre, all’indomani dell’esonero di Alessandro Erra. Il tecnico di Coperchia era già fortemente in bilico da alcune settimane a causa delle prestazioni poco convincenti della sua squadra, compagine che invece è stata allestita durante il mercato estivo per ambire quantomeno a raggiungere i play-off.
Fatale si è dunque rivelata la sconfitta contro la corregionale Rende subita l’8 ottobre in trasferta. L’ennesima debacle della squadra giallorossa ha convinto la nuova dirigenza calabrese del Presidente Floriano Noto ad adottare le dovute contromisure culminate proprio con l’esonero del tecnico campano.
A discolpa del nuovo arrivato Davide Dionigi invece è possibile fare appello al pochissimo tempo avuto a disposizione da quest’ultimo per poter lavorare con la squadra. Di fronte anche ad un’infermeria quasi piena, preparare al meglio la sfida casalinga contro il Matera, valevole per la nona giornata del campionato di Lega Pro girone C, era impresa impossibile probabilmente per chiunque.
L’arduo compito per il tecnico di Reggio Emilia è quello d’invertire il trend negativo delle aquile giallorosse, ferme a quota 10 punti e già con 4 sconfitte al passivo. Il supporto e l’entusiasmo del popolo catanzarese, da sempre uno dei pubblici più passionali e calorosi di tutta la penisola (nella sfida casalinga contro il Lecce dello scorso 23 Settembre, altra sconfitta per 1 a 3, lo stadio Nicola Ceravolo ha fatto registrare il tutto esaurito, per un totale di circa 7.000 presenze) non è stato sufficiente per spingere la squadra alla vittoria e centrare il primo risultato utile per mister Dionigi che ha chiesto tempo e pazienza alla piazza, annunciando che per vedere il suo nuovo Catanzaro serviranno almeno una ventina di giorni.
Ma il passo falso per il nuovo tecnico della squadra calabrese sembra non essere assolutamente una novità da queste parti. Gli amanti delle statistiche e dei numeri hanno difatti immediatamente notato una particolare “allergia” al risultato positivo che segna l’esordio dei nuovi allenatori arrivati.
I numeri, a partire dagli anni duemila, parlano infatti di 10 sconfitte, 4 pareggi e soltanto 4 vittorie su 18 subentri. Ad iniziare con il piede giusto centrando il bottino pieno furono solo in quattro dunque e il risultato di Davide Dionigi è stato, purtroppo per i calabresi, assolutamente in linea con questo particolarissimo trend negativo.

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Dimenticati i numeri e le coincidenze, è ora tempo di tornare in campo e dare una sterzata decisa ad una stagione dalla quale le aquile giallorosse possono ancora togliersi delle soddisfazioni. Il distacco dalla vetta è considerevole (dopo 9 giornate guida il Lecce con 20 punti seguito dal Catania a 19) e il prossimo turno, in programma per sabato 22 ottobre, vede il Catanzaro impegnato nella delicata trasferta di Trapani.

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