L’Inter soffre al Bentegodi ma alla fine vince 2-1

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Che sarebbe stata una partita difficile lo si sapeva alla vigilia , alle volte non devono ingannare i punti che dividono due squadre in classifica, la motivazione, la posta in palio , la voglia di rivalsa spesso hanno più peso dei valori in campo. Quello che spaventava Spalletti era infatti la determinazione di un Verona che nella massima serie ci vuole rimanere , il calo di tensione contro la Sampdoria nel turno infrasettimanale aveva fatto alzare le antenne a tutto l’ambiente nerazzurro.
Alla fine la vittoria pero’ e’ arrivata, sofferta, mai scontata, ma pur sempre una vittoria, 2-1 il finale al Bentegodi per i nerazzurri. Tre punti pesanti in ottica sfida al vertice. Aspettare la partita del lunedì dopo che le concorrenti hanno gia’ fatto bottino pieno non e’ mai facile, aumenta la pressione, una pressione che una squadra che vuole tornare a vincere deve saper gestire. In questo senso l’aspetto mentale e’ quello che quest’anno tra le fila dell’Inter forse ha sorpreso di più, si perché fatta eccezione per i venti minuti finali della sfida interna contro la Sampdoria gli uomini di Spalletti hanno sempre dimostrato grande concentrazione e freddezza nei momenti delicati delle partite.
Un momento delicato si e’ presentato proprio stasera quando il ritmo di una partita che l’Inter stava dando l’impressione di controllare bene dopo il vantaggio di Borja Valero al 36′ del primo tempo, all’improvviso e’ stato spezzato dal rigore trasformato dall’Hellas. Momento concitato quello intorno al 60′, intervento di Handanovic che prima non era stato sanzionato ma che in un secondo momento la Var ha giudicato come intervento da rigore. Cerci pronto a battere ma all’ultimo si presenta sul dischetto il neo entrato Pazzini chiamato in causa da Pecchia proprio per battere il rigore. Arriva l’1-1 e le controproteste dei giocatori interisti. Terreno fertile quindi per una situazione di nervosismo. Molte delle partite del recente passato dell’Inter con questi presupposti si sarebbero tradotte in un’inevitabile sconfitta e invece la prova di forza dell’Inter e’ arrivata proprio dopo il rigore. Ha alzato subito il baricentro la squadra di Spalletti alla ricerca del nuovo vantaggio che puntuale e’ arrivato otto minuti dopo con un gran gol di Perisic, sorpresa nell’occasione la difesa dell’Hellas. 
Dopo il vantaggio riconquistato,  di nuovo l’undici nerazzurro si e’ calato nel ruolo di squadra che difende con i denti una vittoria importante, la voglia del Verona di regalare una gioia ai propri tifosi questa sera era evidente, vani pero’ sono stati i tentativi dei gialloblu di recuperare il risultato.
Undici giornate,  nove vittorie e due pareggi , neanche  “the special one” era riuscito a fare meglio.  Se consideriamo che poi uno di questi due pareggi e’ stato strappato nel catino del San Paolo il risultato fa  ancora più scalpore . Molto scetticismo ruotava intorno a questa squadra soprattutto dopo la vittoria un po’ fortunosa dell’Olimpico contro la Roma, ma partita dopo partita il gioco della squadra di Spalletti ha convinto sempre di più . Il tecnico toscano e’ un allenatore che difficilmente sbaglia nel dare continuità al proprio lavoro e di conseguenza ai risultati, questo lascia ben sperare i tifosi che continuano a sognare. Partita dopo partita bisogna ragionare dicono gli esperti , questa sera intanto tutto l’ambiente nerazzurro si gode il secondo posto in classifica.

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