Lotito-Lazio-Anna Frank, triangolo pericoloso per Tavecchio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Lotito-Tavecchio, la coppia scoppia?

Lotito-Lazio-Anna Frank, il silenzio di Tavecchio. Una figuraccia, per tutto il calcio italiano. Il caso adesivi Anna Frank ha riaperto un caso spinoso per tutte le società di calcio: il razzismo e l’antisemitismo. Purtroppo, ancora una volta, sono i tifosi della Lazio ad essere protagonisti della vicenda. Non bastava aver difeso il criminale di guerra Arkan, gli insulti razzisti di vario tipo, ci mancava mancare di rispetto alla memoria di Anna Frank. Tutto quello che ne è venuto fuori ha fatto capire quanto il problema sia grave negli stadi italiani. Claudio Lotito ha cercato, in modo maldestro a dir la verità, a mettere delle toppe. Dalla “sceneggiata” alla sinagoga fino alla promessa di portare ogni anno la squadra nei campi di concentramento. La Lazio rischia grosso, anche di giocare delle partite a porte chiuse. Non una novità per i biancocelesti di Inzaghi, che lo hanno già fatto in questa stagione in Europa League contro lo Zulte Waregem. La Lazio non riesce proprio a trovare tranquillità. Dalle contestazioni dei tifosi allo stesso Lotito, fino alle varie sanzioni per i comportamenti degli ultras biancocelesti.

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Il tutto a dispetto di un momento eccezionale della squadra che è terza in classifica e con un piede ai sedicesimi di Europa League. Il nervosismo dell’ambiente ha contagiato anche un po’ la banda di Inzaghi, prova ne è la reazione di Lulic verso il suo allenatore al momento del cambio durante il match con il Bologna. Sarebbe un vero peccato per la Lazio se fattori esterni dovessero rompere l’incantesimo biancoceleste. D’altronde soffrire è bel Dna della storia laziale, anche se ogni tanto gioire e basta non guasterebbe.

Lotito-Lazio-Anna Frank, il silenzio imbarazzante di Tavecchio

Tutta la vicenda adesivi Anna Frank non può aver lasciato indifferente Carlo Tavecchio. Il presidente della FIGC, anche lui protagonista in passato di più di una scivolata, ha in Lotito uno dei suoi grandi alleati. In questa settimana Tavecchio ha preferito tacere, forse per non peggiorare la posizione del presidente laziale. Imbarazzo, tanto per il numero uno del calcio italiano. Un piccolo conflitto d’interessi che certo non fa bene all’immagine di tutto il calcio italiano.

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Lotito è uno dei personaggi più controversi del calcio italiano. I risultati sportivi ed economici sono dalla sua parte, l’etichetta un po’ meno. Dal suo ingresso nel mondo del calcio, nel 2004, il presidente della Lazio ha sempre fatto discutere. I primi a contestate Lotito sono stati proprio i tifosi della Lazio che più volte hanno invocato l’addio del loro presidente. Lui però ha sempre tirato dritto per la sua strada, sapendo anche di avere tanti amici influenti nel calcio italiano. Lotito è anche presidente della Salernitana, che milita in serie B. Anche in Campania le contestazioni non sono mai mancate. Ma lui tira dritto, con il suo mascellone e con l’amico Tavecchio che ogni tanto deve tacere per qualche sua scivolata. Il caso adesivi Anna Frank è stata un’altra brutta pagina per i tifosi della Lazio e per il calcio italiano, arrivederci alla prossima “sceneggiata”.

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