Mihajlovic tra Anna Frank ed Ivo Andrijc. Al tecnico serbo però traballa la panchina

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui


Non c’è pace per il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic. Anche ieri sera è arrivata una nuova sconfitta contro la Fiorentina che allunga il periodo di convalescenza e crisi del Torino, a secco di vittorie dallo scorso 20 settembre. Sull’allenatore continua pure la polemica seguita alle sue dichiarazioni su Anna Frank, argomento ripreso anche ieri sera dopo la gara contro la Fiorentina.

Il serbo aveva dichiarato di non sapere chi fosse Anna Frank, parole quelle dell’allenatore che hanno sollevato numerose polemiche attorno il tecnico serbo. Ieri  Sinisa Mihailovic è tornato sul “caso” chiarendo la propria posizione e allontanando ogni accusa di razzismo nei suoi confronti: “Mi avevano chiesto qualcosa su Belotti e siamo passati a parlare di Anna Frank.Ho risposto sinceramente e ho detto che non la conoscevo bene. e per voi è grave non conoscere Anna Frank, per me è grave che voi non conosciate chi è Ivo Andrijc, premio Nobel per la letteratura che ho studiato a scuola. Ripudio ogni forma di razzismo  ma quando mi è stato chiesto dei tifosi della Lazio non sapevo neanche cosa avessero fatto perché non avevo letto i giornali. Sono stato insultato in diversi stadi, quindi non posso essere associato al razzismo.” 

Per Mihajlovic, tornando alle cose di campo, la situazione dopo la pesante sconfitta di Firenze è diventa preoccupante. La squadra non riesce più ad esprimersi ai livelli richiesti dal tecnico e la vittoria manca ormai da più di un mese con la classifica della formazione granata che non soddisfa più tifosi e società . Al termine della partita contro la Fiorentina il presidente granata Urbano Cairo è stato a colloquio con il tecnico Mihajlovic per diversi minuti ed anche la squadra è stata tenuta a “rapporto” dal numero uno della società. Ci si aspetta una pronta reazione anche se la posizione di Mihajlovic non appare più così salda. Il tecnico ha dichiarato di sperare di avere ancora tempo a disposizione per provare a cambiare questa situazione in cui si è venuta a trovare la squadra: tempo che ancora non è scaduto per il serbo ma che probabilmente non ammetterà più passi falsi pesanti come quello di Firenze.

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Sinisa ha così commentato la pesante sconfitta del Franchi: “Sono molto arrabbiato. Mi fanno arrabbiare i risultati che non arrivano , qualcosa si è inceppato, qualcosa va cambiato. Forse anche nel mio atteggiamento : pensavo di avere una squadra matura. Se avrò ancora tempo lo farò a modo mio. Dopo il derby abbiamo perso fiducia. Tornerò a essere il Mihajlovic dello scorso anno. Nessuna democrazia, comando io. La storia con il Torino non è ancora finita, bisogna solo cambiare qualcosa nella gestione”.

Il calendario non sorride di certo al Torino. Nel prossimo match casalingo i granata affronteranno il Cagliari. A seguire trasferta più che impegnativa a San Siro contro l’Inter prima della pausa per le Nazionali. Alla ripresa, Chievo in casa prima di una nuova trasferta a Milano, stavolta contro il Milan, altra squadra in crisi come i granata nella prima parte del campionato. Mihajlovic sa che non può più sbagliare e confida nel ritorno di Belotti per invertire la rotta.

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