Milan Aek Atene, le dichiarazioni di Montella nel post partita: “Manca la scintilla”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Vincenzo Montella allenatore Milan

Dichiarazioni di Montella dopo Milan Aek Atene

Il Milan stecca anche in Europa League, unico posto felice per i rossoneri in questo difficile inizio di stagione. Il deludente pareggio casalingo contro l’Aek Atene certifica come la crisi del Milan non sia circoscritta soltanto al campionato ma sia qualcosa di profondo che tecnico, squadra e società dovranno cercare di risolvere in tempi rapidi.
I tanti impegni ravvicinati che la squadra rossonera sarà chiamata ad affrontare nelle prossime settimane rendono difficile, se non impossibile, un cambio di allenatore nelle prossime ore ma è ovvio che Montella a questo punto non può più sbagliare,a cominciare dalla prossima sfida di campionato contro il Genoa.
Le dichiarazioni di Montella dopo Milan Aek Atene lasciano ancora sperare i tifosi del Milan in una pronta ripresa della squadra che secondo il tecnico nel secondo tempo contro i greci ha espresso una buona prestazione. Ma per Montella le difficoltà tattiche sono emerse anche ieri sera con tanti giocatori fuori ruolo ed un’idea di gioco che ancora non c’è.  Prima della gara contro l’Aek Atene il Direttore  Sportivo del Milan Mirabelli aveva lanciato un appello a diventare presto “una squadra.

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Dichiarazioni di Montella dopo Milan Aek Atene

“Io penso che ci sia una parte pubblica e una privata. Io credo di avere un rapporto splendido con Massimo Mirabelli sul rapporto personale e lavorativo. Così come il dottor Fassone. Ci siamo visti prima e abbiamo fatto il punto della situazione.  I fischi di oggi penso che siano anche per le ultime 3 sconfitte, non per la prestazione di oggi. Faccio un appello ai tifosi, chiedendo di cercare di sostenere i ragazzi, non me. Sono loro che ci devono fare uscire da queste situazioni e portarci più in alto in classifica in campionato.Credo che il primo tempo non sia stato all’altezza, ma nel secondo tempo sono stato soddisfatto. Abbiamo fatto 22 tiri verso la porta, non siamo stati risolutivi. Abbiamo creato tante occasioni, magari non nella continuità. Il risultato finale influenza il giudizio della partita. Vorrei che la squadra giocasse con più coraggio. In questo momento manca la scintilla, il fiammifero, ogni giocatore vorrebbe fare di più e dimostrare di essere da Milan, sono un po bloccati”

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