Milan, dove sono i tifosi?

Pubblicato il autore: Scandurra Michele Segui

Che ne è stato dei 65000 tifosi che ad agosto riempirono San Siro per festeggiare l’inizio di una nuova era?
Si giocava contro il Craiova, lo stadio straripava di persone e incassava 2 milioni di euro, la squadra sembrava promettere cose che poi non è riuscita a mantenere.

Si giocava il preliminare di Europa League, il Milan era stato rivoluzionato e sembrava che puntasse molto in alto.
Con l’acquisto di Bonucci dalla Juventus, il 6° posto dell’anno scorso sembrava quasi un trampolino per rilanciarsi tra le favorite del campionato.
Oggi invece la classifica del Milan parla chiaro 10° posto, a -12 dal Napoli, -10 dall’Inter contro cui ha perso il derby e -7 da Lazio e Juventus.
Il Milan è in difficoltà ed ha già trovato a chi dare la colpa, al preparatore atletico Marra, e adesso ne cerca un altro.

La tifoseria del Milan

I tifosi del Milan

La verità è che nessuna squadra si può costruire in un tempo così breve, per creare un gruppo solido e affiatato ci vuole tempo e pazienza, ed il Milan invece ha fatto tutto in fretta.
Così siamo passati dai 65000 tifosi con il Craiova, entusiasti e fiduciosi, ai 20000 di ieri contro l’AEK, delusi e nervosi. Come è possibile che una squadra come il Milan abbia disperso l’entusiasmo e la fiducia verso un futuro così ricco di promesse?
Ed è questa, a parer mio, la sconfitta più grande di questa squadra, aver bruciato i sogni dei suoi tifosi in così poco tempo, ed aver tradito tutti quei tifosi che credevano nella rinascita della propria squadra.

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