Milan, ecco perché sarebbe sbagliato esonerare Montella

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui
Montella

Montella, altro k.o. con l’Inter

Perdere il derby non fa mai piacere, specie quando al 90′ si è sul risultato di 2-2 acciuffato grazie ad un secondo tempo buono dal punto di vista prestazionale. Ecco il riassunto del derby della Madonnina numero 219 vinto dall’Inter grazie ad un rigore concesso contro il Milan per un fallo di Rodríguez che in area trattiene per la maglia D’Ambrosio e se al dischetto batte un signore come Mauro Icardi è come mettere in banca il risultato.
Insomma davanti a 80.000 persone arrivate allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, si è vista una partita a due facce ieri sera tra Inter e Milan. Nel primo tempo i nerazzurri hanno letteralmente dominato sul Milan, frastornato dai continui attacchi dei cugini, i quali meritatamente sono andati in vantaggio con Icardi; l’unico che si salva è Borini che ha lottato non solo nella prima frazione, ma per tutto il match, andando più volte vicino alla rete. Nel secondo tempo è il Milan che fa la partita e pareggia due volte i conti con Suso prima e Bonaventura successivamente. Nel mezzo il secondo gol di Icardi, scatenato che mette a tacere le voci che lo definivano in crisi di reti.

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La sconfitta del Milan si può definire amara per quanto prodotto nel secondo tempo ema questo è il calcio e i derby si perdono anche così al 90′ con un rigore ingenuo provocato da Rodríguez su un pallone innocuo giocato da calcio d’angolo, che stava dirigendosi verso il fondo. Il secondo tempo del derby, sommato alla buona prestazione contro la Roma può far ben sperare, dato che si è vista una squadra veloce e organizzata, capace di mettere in difficoltà due formazioni più collaudate e sulla carta in grado di lottare per lo scudetto. Velocità, gioco di squadra, determinazione nel provare a raggiungere un buon risultato, si sono viste ieri sera, ma purtroppo non sono bastati ; ancora troppi errori individuali soprattutto in fase di impostazione. Sul banco degli imputati Leonardo Bonucci, complice ancora una volta di errori grossolani, come in occasione della prima rete dell’Inter, quando si fa scappare Icardi libero di calciare, e Lukas Biglia, che ha perso troppi palloni in mezzo al campo, da cui sono nate le occasioni più pericolose dei nerazzurri nel secondo tempo.

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L’opinione pubblica non risparmia critiche a Vincenzo Montella, ma l’allenatore del Milan sembrerebbe l’ultimo dei problemi della società, dato che la squadra che scende in campo ci prova con tutte le forze e nelle ultime due uscite si è visto qualche lampo di luce. E’ chiaro che per giocarsi l’accesso alla Champions League serve ben altro, ma Montella sta provando a creare un gruppo unito. Certo, non è facile assemblare una squadra di 11 giocatori nuovi e per questo motivo serve tempo e quindi in questo momento esonerarlo sarebbe una scelta sbagliata, anche se il Milan è reduce da 3 sconfitte consecutive. Le parole di Fassone non aiutano, il quale afferma che non si aspettava che dopo 8 giornate i ko fossero addirittura 4. Però c’è sempre speranza e secondo Montella, giocando così le vittorie arriveranno.

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Comunque il fattore che preoccupa maggiormente non solo la società, ma tutto l’ambiente rossonero è l’essere momentaneamente al decimo posto in classifica alla pari con il Chievo ma soprattutto adesso il rischio è quello di non rientrare tra le prime quattro classificate e l’esclusione dalla prossima Champions League potrebbe costare veramente caro al Milan perché alla fine ciò che conta è il risultato sul campo. Serve cambiare marcia, perché davanti ci sono squadre che stanno correndo, ed in questo momento il quarto posto è distante 7 punti e per scalzare una tra Napoli, Inter, Juventus, Lazio e Roma in lotta per un piazzamento in Champions servirebbe una vera e propria impresa.

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