Milan, “soddisfazione” per la sconfitta con la Roma. Montella rassicurato ma a rischio

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Montella Milan-Roma

Montella Milan-Roma

Quanto si può essere contenti per una sconfitta? Difficile esultare dopo aver raccolto 0 punti al termine di una partita. Soprattutto se la partita in questione era contro una diretta rivale per i posti  a cui si ambisce. Montella si dice soddisfatto dopo la partita persa 2-0 a San Siro contro la Roma. Vero che il Milan doveva reagire dopo la bruttissima prova di Marassi contro la Sampdoria. E la reazione di spirito c’è stata, come ha scritto il capitano Bonucci su Instagram (anche se Locatelli non pare d’accordissimo). L’allenatore del Milan ha affrontato 3 squadre serie in questa stagione e con queste ha perso tutti e tre i match. Un trend non da squadra che, da obiettivo iniziale, per il mercato fatto e per i giocatori acquistati, punta ad un posto in Champions League (obbligatorio anche per rifinanziare i soldi spesi in questa sessione di mercato). Bisogna invertire alla svelta l’andazzo: Montella deve sì ripartire dallo spirito di squadra visto ieri sera contro la Roma, ma a questo deve aggiungerci anche gol, quindi vittorie, infine punti. Perché se a inizio stagione avevamo ipotizzato una corsa a 5 per la Champions League, i pronostici sono stati rispettati. Solo che sul treno Champions, che ha chiuso le porte e sta per partire dal binario 1 con già a bordo Napoli, Juventus, Inter e Roma, non c’è la squadra di Montella, ma la sorprendente Lazio. Il Milan sta ancora obliterando il biglietto al momento.

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GIUSTO NON ESONERARE MONTELLA – Dopo la prestazione con la Sampdoria era stato dato un ultimatum all’aeroplanino del Milan: o vinci contro la Roma, o puoi svuotare l’armadietto di Milanello. Era giusto in quel momento dichiarare queste parole, per dare una scossa a mister e giocatori visto che a Marassi erano apparsi dei cadaveri. Tra Samp e Roma c’è stata la partita di Europa League in cui il Milan si è quasi suicidato, salvato solo dal baby-Cutrone al 94esimo minuto. Ieri è arrivata la sconfitta contro la Roma. In teoria Montella dovrebbe essere esonerato, ma Mirabelli e Fassone hanno affermato che credono nel mister e continueranno in quel progetto. Giustamente. Perché siamo solo alla settima giornata. ne mancano 31 e quindi 93 punti a disposizione. Il Milan è a -3 (potenzialmente -6) dal quarto posto. Ha perso gli scontri diretti, ma ce ne saranno altri più avanti, in un momento in cui magari le dirette concorrenti saranno in crisi e il Milan avrà ritrovato il giusto entusiasmo e il giusto spirito di squadra, visto comunque ieri contro i giallorossi. Chiaramente ora Montella deve davvero tirare fuori il coniglio dal cilindro, perché al rientro dopo la sosta c’è il derby e il mister non può ovviamente fallire anche quello scontro diretto. Altrimenti il treno parte e il biglietto del Milan non è riutilizzabile. A meno che i rossoneri non vincano l’Europa League. Anche se, a continuare di questo passo, rischiano di uscire contro la prima squadra big che incontrano nella competizione europea per club minore. Vedremo cosa si inventerà Montella per ridare fiducia soprattutto mentale (ma anche fisica) ai suoi giocatori. Non ci sono più preparatori da esonerare…

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