Mirabelli nervoso dietro la panchina durante Milan-Aek Atene

Pubblicato il autore: Ilir Mustafa Segui


Siamo nel secondo tempo di Milan-Aek Atene:  la squadra di Montella è senza gioco, idee, poco concreta, mai pericolosa.  Mirabelli nervoso,preoccupato e deluso decide di scendere dalla tribuna per recarsi dietro la panchina di Mister Montella quasi come un’ombra che con il passare dei minuti si fa sempre più grande. Segnale forte per Vincenzo Montella e la squadra quasi come se avvicinandosi al campo ed alla panchina il DS rossonero faccia sentire la sua vicinanza ma soprattutto la sua autorevolezza e pressione per risultati che stentano ad arrivare.  Il Milan pareggia, esce tra i fischi dei tifosi delusi che ad inizio anno credevano di essere usciti dall’incubo delle ultime stagioni ed invece si ritrovano ancora dentro un vortice di risultati negativi.  Stessi tifosi che con l’hashtag #MontellaOut stanno invadendo tutti i social ed esprimono tutto il loro disaccordo anche con soluzioni clamorose (il ritorno di Seedorf o addirittura Mazzarri,Guidolin o Reja). Montella cambia strategia e tattica ma non basta il passaggio al 4-4-2 in fase difensiva ed un avanzamento di Suso,Bonaventura e Cahlanoglu in quella offensiva per superare i greci dell’Aek Atene. Le espressioni di Massimiliano Mirabelli sono inequivocabili e rispecchiano il pensiero della società che tanto ha speso e lavorato in questa sessione estiva di mercato per portare al mister il prima possibile giocatori di alto livello che però non stanno rendendo come previsto. Vincenzo Montella ha avuto carta bianca e totale fiducia anche dopo i risultati non soddisfacetni e l’allontanamento voluto da parte del mister del preparatore atletico Marra (Il Milan è da un mese senza preparatore) ma ora la pazienza sembra essere finita. La sensazione a caldo è che domenica Milan-Genoa sia decisiva per Montella. Solo una vittoria può salvare la sua panchina che con le passare delle ore si surriscalda sempre di più. Montella deve trovare al più presto l’abito giusto  nel guardaroba rossonero altrimenti dovrà svuotare il suo.

Leggi anche:  Milan, Ibrahimovic si difende: “Non sono un razzista”
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: